Tra le vette dei Monti Lattari, le spiagge del Golfo e le strade conturbanti che incorniciano la Penisola Sorrentina, si celano incredibili percorsi di gusto di fama globale. Grazie alla rinomata intraprendenza della zona, il settore vinicolo e quello gastronomico si sono trasformati in un potente veicolo di promozione che ha suscitato vivo interesse turistico, professionale e amatoriale.
I profumi avvolgenti del limoncello, le delizie di mare, la mozzarella di bufala… un’infinità di prelibatezze che non possono che esser accompagnate da un vino ad hoc, scelto con cura per stimolare le sinapsi del gusto e allietare il palato.
La nostra proposta di oggi è il vino Lugana I Frati, le cui caratteristiche di freschezza e vivacità si abbinano divinamente con i sapori del Golfo. Ecco i nostri consigli per servirlo assieme alle principali specialità nostrane e, ovviamente, in base ai trend del momento.
Il Ca' dei Frati sgorga dalle uve Turbiana, una varietà bianca coltivata nella suggestiva campagna della Lugana, in provincia di Brescia. Queste uve gettano le loro radici in un pregiato terreno calcareo-argilloso e, proprio per questo, danno vita a vini dalla proprietà organolettiche uniche.
La zona, Lugana DOC, è caratterizzata da un microclima influenzato dal Lago di Garda, il che conferisce al vino una piacevole combinazione di sensazioni e note olfattive. Alla vista, si presenta giallo paglierino e luminoso, il che preannuncia una piacevole esperienza gustativa. Al naso, si apre con albicocca e frutta a polpa gialla, per poi variare sensibilmente verso note di fiori bianchi ed erbe aromatiche.
Sul palato si mostra subito distinto da una freschezza vibrante, nonché da una mineralità decisa che si estende sul finale persistente. Gli abbinamenti ideali prevedono formaggi freschi, piatti vegetariani, ricette di mare a base di pesce bianco, molluschi e crostacei.
Proponiamo di accostare il Lugana dei Frati agli antipasti di mare, come una selezione di crudi di pesce del Golfo, i cui sapori trovano il giusto spazio tra le fragranze vivaci del vino. Oppure possiamo pensare qualcosa di più classico, come i crostini con mozzarella di bufala e pomodorini: un accostamento semplice dove la cremosità della mozzarella trova equilibrio nella freschezza del vino.
Quando stappiamo un bianco vivace e ricco di note olfattive, godiamo di maggiori possibilità di abbinamento e possiamo giocare sulla sua versatilità.
A tal proposito ci sentiamo di menzionare due piatti squisiti ma, in un certo senso, diametralmente opposti: la sapidità delle vongole e la tradizionalità della parmigiana di melanzane. Il motivo? Sono piatti tipici e gustosi che possiamo “esaltare” grazie a un buon calice di bianco.
Il momento del dessert è sempre il più atteso della serata. Per renderlo piacevole e gustoso consigliamo di servire una sfogliatella riccia, oppure una delicatissima panna cotta al limoncello. Per innaffiare questo dolce momento possiamo continuare con il bianco fresco, passare a liquori o amari o, per chi lo preferisce, alle bollicine e alla frizzantezza.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.