In questo momento il Bologna è in ritiro a Valles per preparare la nuova stagione agli ordini di mister Vincenzo Italiano. Thiago Motta è ormai un lontano ricordo, e con lui – purtroppo per i tifosi rossoblu – anche i due migliori giocatori dell’anno scorso: Riccardo Calafiori e Joshua Zirkzee.
Il difensore italiano ha accettato la proposta dell’Arsenal e ormai si attende solo l’ufficialità, di fatti non è neanche stato convocato per il ritiro; per sostituirlo si lavoro sul parametro zero Hummels. L’attaccante olandese invece è un nuovo giocatore del Manchester United, che ha pagato sia il suo cartellino che le commissioni all’agente.
E al suo posto? Manca ormai solo l’ufficialità e Thijs Dallinga sarà un nuovo giocatore del Bologna. Logicamente è presto per dire se farà bene o se avrà bisogno di una prima stagione di adattamento, ma su Fezbet.org ci sono già i primi pronostici e le prime quote in merito.
Il classe 2000 olandese arriva dunque a titolo definitivo dal Tolosa per una cifra intorno ai 15 milioni di euro più bonus. Il ragazzo ha sostenuto le visite ieri a Casteldebole ed oggi apporrà la firma sul contratto.
Dallinga è un attaccante centrale dotato di grande forza fisica ma abile anche a giocare con i piedi: non è di certo Zirkzee in termini di qualità, ma non è estraneo allo scambio corto con i compagni. In più, è di certo migliore rispetto al suo predecessore nel colpo di testa, forte anche dei suoi 190 centimetri di altezza.
Dallinga è un giocatore che porta bonus, anzi gol. Nelle ultime 3 stagioni infatti, una nelle Eredivisie e due in Ligue 1, è sempre andato in doppia cifra; ergo, ci si aspetta che anche in Serie A possa superare almeno i 10 gol realizzati. In carriera, l’olandese ha una media superiore ad 1 rete ogni 2 partite: considerando tutti i club e tutte le competizioni a livello professionistico infatti, il nuovo numero 9 ha totalizzato la bellezza di 108 gol in 208 partite giocate.
Ma quale potrebbe essere il suo posto in squadra?
Al momento è molto difficile dire se il ragazzo possa essere un titolare della formazione rossoblu. Per un discorso di gerarchie, Castro sembra essere leggermente avanti a lui: è arrivato a gennaio quindi conosce già squadra e ambiente, oltre al campionato italiano, poi ha cominciato fin da subito il ritiro quindi di sicuro è più pronto da un punto di vista fisico.
Nel 4-2-3-1 di Italiano probabilmente ci sarà spazio per un solo centravanti. Inizialmente questo dovrebbe essere proprio il giovane argentino, con l’olandese pronto a subentrare. Ma nel corso della stagione tutto potrà succedere.
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