I giochi d’azzardo su GoldBet, come slot machine, scommesse sportive, poker e casinò online, possono dare dipendenza e portare a gravi conseguenze a livello personale, familiare e finanziario.
Secondo recenti statistiche in Italia si stima che ci siano circa 1,5 milioni di giocatori d’azzardo problematici, di cui circa 730.000 considerati malati cronici. Solo nel 2018 gli italiani hanno perso al gioco circa 19,4 miliardi di euro.
Di fronte a questi dati allarmanti, è importante saper riconoscere i segnali di un possibile giocatore d’azzardo compulsivo, per poter intervenire prima che la situazione degeneri. Vediamo quali sono i campanelli d’allarme più frequenti.
Uno dei primi segnali da notare in un giocatore compulsivo sono i evidenti problemi finanziari, come debiti e prestiti, stipendio prosciugato pochi giorni dopo l’accredito, incapacità di pagare bollette e spese necessarie.
Spesso il giocatore cerca di nascondere la situazione, facendo richieste di prestito ai familiari, svendendo beni personali per ottenere denaro, o addirittura compiendo azioni illegali come furti o frodi.
I problemi economici e sensi di colpa per le perdite al gioco, possono riflettersi in evidenti cambiamenti d’umore nel giocatore compulsivo.
Si possono notare nervosismo, irritabilità, scoppi di rabbia anche per futili motivi. Al contrario, se torna da una vincita il suo umore potrebbe cambiare repentinamente, mostrandosi euforico e su di giri.
Un campanello d’allarme è la perdita di interesse nel portare avanti i propri hobby, interessi e attività sociali, che vengono trascurati per dedicare più tempo possibile al gioco d’azzardo.
Il giocatore tende progressivamente a isolarsi, evitando famiglia e amici, per concentrarsi solo sulle sue sessioni di gioco.
I giocatori compulsivi spesso mentono ai propri cari sul tempo e i soldi spesi nel gioco. Cercano di nascondere bollette e conti in rosso, oppure fingono di lavorare quando in realtà sono al casinò o alle slot machine.
Questi inganni sono campanelli d’allarme che qualcosa non va. Con il tempo le bugie diventano sempre più evidenti e intricate.
Un classico comportamento del giocatore patologico è fare continue richieste di prestito a familiari, partner, amici e conoscenti. I soldi ottenuti vengono puntualmente persi nel giro di poco tempo.
Nonostante le ripetute perdite, il bisogno di denaro per soddisfare la propria dipendenza spinge il giocatore a ricorrere a prestiti su prestiti, in un loop senza fine.
La dipendenza dal gioco può portare il soggetto a trascurare il lavoro e gli impegni lavorativi. Si possono notare ritardi sul lavoro, lunghe assenze, calo del rendimento, mancato rispetto di scadenze, con il rischio di licenziamento.
Inoltre lo stress per i problemi economici e familiari creati dalla ludopatia, possono causare ansia, depressione e disturbi del sonno, rendendo difficile concentrarsi sul lavoro.
In casi estremi, il giocatore patologico può arrivare a compiere azioni illegali pur di ottenere denaro per scommettere. Questi comportamenti includono furti in casa e sul luogo di lavoro, frodi, riciclaggio di denaro sporco.
Inoltre la disperazione può spingerlo verso scommesse sempre più rischiose e pericolose, rivolgendosi perfino alla criminalità organizzata, rischiando ritorsioni in caso di mancati pagamenti.
Di fronte ai segnali di allarme elencati, è importante intervenire il prima possibile. Ecco alcuni consigli su come comportarsi:
Riconoscere in tempo i segnali della dipendenza da gioco è il primo passo per affrontare questa patologia, complessa ma curabile se presa per tempo. Un adeguato supporto terapeutico e l’aiuto di amici e familiari, possono essere fondamentali per uscirne.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.