L’Italia più che mai negli ultimi 2 anni ha fatto notizia per i successi sportivi. Dagli Europei vinti dalla Nazionale di Calcio (giocati nel 2021), fino alle affermazioni olimpiche e paralimpiche, passando per le vittorie dei Campionati Europei di volley (maschile e femminile). Ogni podio in giro per il mondo e nelle discipline più disparate si è colorato di Azzurro!
I successi però sono sola la punta dell’iceberg. La tradizione sportiva italiana, in realtà, ha radici antiche e il Bel Paese ha dato i natali non soltanto a grandi sportivi, ma anche ad alcune discipline più o meno note. Vediamo 4 curiosità che forse non sai.
Matteo Berrettini primo finalista italiano a Wimbledon (in 144 anni di storia) ha conquistato le prime pagine dei giornali. Questo sport, normato in Inghilterra, ha radici in Francia, ma anche un po’ in Italia. Si dice infatti che nel Medioevo, grazie ai Longobardi, si facesse uso della racchetta nel gioco della pallacorda e che a Firenze per la prima volta si sia parlato di ‘Tenes’. In una cronaca del 1325, si racconta che i cavalieri francesi, giocando al jeu du paume (antenato del tennis), gridassero “Tenez!” prima di mettere la palla in gioco.
E del calcio cosa possiamo dire? Intanto che si conferma lo sport più amato e più seguito in Italia. Lo attestano anche il successo delle scommesse sportive NetBet laddove i grandi eventi - come le sfide di cartello della Serie A, di Premier League, de La Liga, o le partite internazionali di Champions League - sono in grado di catalizzare l’attenzione di migliaia e migliaia di appassionati. Il pallone però è in buona compagnia.
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Tornando alle origini del calcio, a Firenze è ancora molto viva la tradizione del calcio storico fiorentino, nato durante l’assedio di Carlo V. La prima partita, giocata il 17 febbraio 1530, fu la risposta del popolo fiorentino all’invasore: nonostante 8 mesi di assedio, i giocatori si fecero beffe dell’Imperatore giocando.
Le carte sono fra i giochi della tradizione più amati. Soprattutto durante le riunioni con gli amici e durante le festività, un mazzo di carte non può mancare. I giochi più noti? La scopa senza dubbio (esportata con successo in America Latina), ma anche la briscola e il Sette e Mezzo. Quest’ultimo trasformatosi nel Black Jack (si deve arrivare il più vicino possibile a 21 con le carte francesi, anziché a 7 con le carte italiane) è diventato uno dei giochi più giocati al mondo.
Il nome ‘bocce’ non conosce traduzione. Tale gioco, infatti, che ha origine nell’Antica Roma, è stato esportato dagli italiani emigrati verso USA e Australia. Tanto che anche nei Paesi di lingua anglosassone si parla di ‘Gioco delle Bocce’ per indicare questo sport.
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