La Juve Stabia cade al Romeo Menti contro un Modena cinico e concreto, capace di indirizzare la gara già nella prima frazione con le reti di Zanimacchia e dell’ex Zampano. Le Vespe pagano un avvio shock ma nella ripresa cambiano volto, prendono in mano il gioco e riaprono il match con il quinto centro stagionale di Mosti. L’episodio che può cambiare la partita arriva a metà secondo tempo, quando i gialloblù conquistano un calcio di rigore e la superiorità numerica, ma Gabrielloni si fa ipnotizzare da Chichizola. Nel finale è assedio stabiese senza però trovare il guizzo del pari: finisce 1-2, con il Menti che torna a essere espugnato dopo quasi un anno.
La Juve Stabia va a caccia della rivincita dopo il ko dell’andata. Le Vespe scendono in campo al Romeo Menti contro il Modena, quarto per rendimento in trasferta nonostante una gara e tre punti in meno rispetto al Monza, vittorioso ieri a Carrara. Un avversario di assoluto spessore, capace di imporsi lo scorso 2 novembre al Braglia con un netto 3-0 firmato da Niesling e Gliozzi, prima dell’autogol nel finale di Ruggero. Mister Abate, alle prese ancora con le assenze di Battistella, Candellone, Morachioli, Pierobon e Varnier, inserisce a sorpresa Boer tra i pali nel 3-5-1-1. In difesa Dalle Mura è nuovamente al fianco di Giorgini e Bellich, con Carissoni e Cacciamani pronti ad abbassarsi in fase di non possesso sulle corsie laterali. In mediana Leone sarà supportato da Mosti e Maistro, mentre sulla trequarti Gabrielloni agirà da rifinitore alle spalle di Okoro.
Primo tempo:
Dopo appena tre minuti il Modena passa in vantaggio: cross dalla destra di Tonoli, svirgola Santoro, arriva Zanimacchia che controlla e calcia nell’angolino destro. Avvio shock per la squadra di Abate. Secondo gol stagionale per il classe 1998. Gli ospiti insistono al 12’, quando Ambrosino trova un varco e lascia partire un mancino dal limite che termina di poco a lato. Al 14’ la prima occasione per lo Stabia: calcio d’angolo di Maistro e colpo di testa di Gabrielloni fuori misura. Al 17’ ancora Zanimacchia, servito dalla destra, conclude di prima intenzione ma non trova lo specchio. Al 21’ le Vespe sfiorano il pari: altro cross dalla sinistra di Maistro e nuovo colpo di testa di Gabrielloni che colpisce l’esterno della rete. Un minuto più tardi i canarini raddoppiano: traversone dalla sinistra di Santoro e incornata vincente di Zampano nello stesso angolo, gol dell’ex che gela il Menti. Terzo gol con la maglia dei canarini per l’ex. La Juve Stabia prova a reagire al 25’: cross dalla sinistra e stacco di Bellich, troppo debole, con il pallone che sfiora il palo destro. Al 31’ ancora gialloblù pericolosi con Mosti, che su una ribattuta calcia rasoterra di mancino mandando di poco a lato. Vespe imprecise ma anche sfortunate. Al 42’ il Modena torna a farsi vedere: tiro da fuori di Zanimacchia respinto da Boer, sulla ribattuta De Luca calcia alto. Finale segnato da momenti di apprensione per un tifoso colto da malore sugli spalti: necessario l’intervento dello staff sanitario e gioco interrotto dall’arbitro, che alla ripresa concede quattro minuti di recupero. Si va al riposo con la Juve Stabia sotto
di due reti.
Secondo tempo:
La ripresa si apre con la prima occasione per le Vespe: angolo dalla destra di Maistro e colpo di testa di Gabrielloni che sorvola la traversa. All’8’ altro corner del numero dieci gialloblù, il pallone si indirizza verso la porta e costringe Chichizola a rifugiarsi nuovamente in calcio d’angolo. La squadra di Abate insiste e un minuto più tardi, su un cross dalla sinistra, Mosti si coordina al limite ma conclude con un rasoterra troppo debole, facile preda del portiere ospite. La Juve Stabia tiene il pallino del gioco senza però trovare il guizzo decisivo. Al 29’ arriva il gol che riapre la gara: Mosti riceve al limite dell’area e con un mancino rasoterra infila l’angolino destro. Per il centrocampista è il quinto sigillo stagionale, il secondo consecutivo. Le Vespe alzano il baricentro e al 32’ Beyuku sfonda sulla destra e prova la conclusione direttamente dalla trequarti, mandando alto. Al 33’ l’episodio chiave: Tonoli stende Giorgini in area, l’arbitro assegna il calcio di rigore ed estrae il secondo giallo per il difensore del Modena, che lascia i suoi in inferiorità numerica. Dal dischetto va Gabrielloni, ma la sua conclusione è troppo debole e Chichizola intuisce e para. Occasione clamorosa per il pari che sfuma. Al 40’ viene allontanato un componente della panchina del Modena e gli animi in campo si accendono. La Juve Stabia continua a premere, ma senza trovare il gol. Il direttore di gara concede sette minuti di recupero, al termine dei quali arriva il triplice fischio: le Vespe sfiorano la rimonta ma non basta il carattere. Seconda sconfitta consecutiva e Menti violato, evento che non si verificava dal maggio 2025, quando finì ancora 1-2.
TABELLINO:
JST-MOD 1-2
Juve Stabia (3-5-1-1): Boer; Giorgini, Dalle Mura, Bellich; Carissoni (Diakite 48’s.t.), Mosti (Mannini 48’s.t.), Leone, Maistro (Dos Santos 18’s.t.), Cacciamani (Ricciardi 29’s.t.); Gabrielloni, Okoro (Burnete 1’s.t.). A disp.: Signorini, Ricciardi, Kassama, Diakite, Mannini, Ciammaglichella, Torrasi, Correia, Burnete, Dos, Santos. All.: Ignazio Abate,
Modena (3-5-2): Chichizola; Nienling, Dellavalle, Tonoli; Zampano (Beyuku 19’s.t.), Santoro, Zanimacchia, Massolin (Imputato 30’s.t.), Nador, Ambrosino (Defrel 19’s.t.) (Adorni 37’s.t.), De Luca (Gliozzi 19’s.t.). A disp.: Laidani, Pezzolato, Beyuku, Fabbri, Gliozzi, Mendes, Adorini, Cotali, Cauz, Wiafe, Imputato, Defrel. All.: Andrea Sottil
Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione AIA di Molfetta
Assistenti: Luca Mondin della sezione AIA di Treviso e Glauco Zanellati della sezione AIA di Seregno
IV ufficiale: Carlo Esposito della sezione AIA di Napoli
VAR: Marco Serra della sezione AIA di Torino
AVAR: Giacomo Paganessi della sezione AIA di Bergamo
Ammoniti: Tonoli (M), Ambrosino (M), Bellich (JS), Gabrielloni (JS), Cacciamani (JS), Santoro (M), Diakitè (JS)
Espulsi: Tonoli (M)
Marcatori: Zanimacchia (M) 3’p.t., Zampano (M) 23’p.t., Mosti (JS) 29’s.t.
Angoli: 15-3
Recuperi: +4’p.t., +7’s.t.