La Juve Stabia prepara il match con il Modena terzo in campionato per risultati in trasferta. Gli emiliani, superato un periodo di flessione che li ha allontanati dal vertice della classifica stabilmente occupato in avvio di stagione, sono in fase di ripresa al netto delle due vittorie consecutive conquistate contro Venezia e Carrarese. Il blitz in laguna, in particolare, ha confermato il feeling della squadra di Sottil con le gare lontano dal Braglia dove, in 12 match, hanno raccolto 19 punti in virtù di 5 successi, 4 pareggi e 3 sconfitte. Meglio hanno fatto solo gli stessi arancioneroverdi con 23 punti ed il Frosinone, primo per distacco nella specifica classifica a quota 29. L’ultima sconfitta esterna risale allo scorso 11 gennaio, quando il Padova si impose 2-0 all’Euganeo. Rispetto al match di andata, vinto meritatamente per 3-0, il Modena si è tra l’altro rinforzato a gennaio con gli arrivi di Ambrosino dal Napoli e De Luca dalla Cremonese. La stella è Yanis Massolin, jolly offensivo classe 2002 non a caso acquistato a gennaio dall’Inter che ha preferito lasciarlo sino a giugno nel club che gli sta consentendo di mettersi in luce. La retrogu
ardia di mister Abate dovrà fare particolare attenzione alle sue giocate, essendosi sin qui rivelate illuminanti sia in chiave assist che realizzativa. Il confronto assumerà dunque a tutti gli effetti i contorni di un banco di prova impegnativo chiamato a testimoniare i progressivi step di crescita gialloblù soprattutto per una difesa che nelle ultime 3 gare casalinghe ha incassato 5 gol. Una statistica su cui, considerando il clean sheet contro la Virtus Entella, pesano enormemente le defaillance commesse negli ultimi minuti contro Pescara e Padova costate ben 4 punti che sembravano ormai messi in cassaforte. Considerati i molteplici problemi fisici accusati da Varnier nell’arco di questa stagione, è probabile che le vespe domenica si affidino nuovamente a Dalle Mura, elogiato da Marco Bellich al termine della partita di Monza per la solida prestazione offerta. Intanto, sul fronte societario, si fa avanti sempre con più insistenza il nome di Fabio Scacciavillani, economista ed asset manager, come erede di Filippo Polcino per il ruolo di amministratore delegato. L’investitura da parte di Solmate è attesa nel giro delle prossime ore.