Nasce a Torre Annunziata il Comitato Civico "Commissari Siamo Noi", un nuovo movimento cittadino che si pone l'obiettivo di promuovere un percorso di rinascita civile e di contrasto alla criminalità dopo il recente scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose.
Attraverso il suo primo comunicato stampa, diffuso oggi, 5 agosto 2026, il Comitato rivolge un appello ai cittadini, alla magistratura, alle forze dell'ordine, agli organi di informazione e alle istituzioni locali e nazionali affinché venga avviato un percorso concreto per restituire fiducia e legalità alla città.
L'appello: "Torre Annunziata ha bisogno di aiuto"
Nel documento, il Comitato evidenzia come il recente scioglimento dell'Amministrazione comunale rappresenti l'ennesimo episodio di una crisi istituzionale che, secondo i promotori, dura ormai dal 2013.
"La città ha un estremo bisogno di aiuto", si legge nel comunicato, che descrive una comunità segnata da anni di sfiducia nei confronti delle istituzioni e dalla necessità di liberarsi definitivamente da ogni forma di condizionamento criminale.
L'obiettivo dichiarato è quello di restituire Torre Annunziata ai "cittadini onesti", attraverso un percorso di riscatto civico e sociale che coinvolga tutte le istituzioni dello Stato.
Il primo obiettivo: liberare il territorio dalla criminalità
Il Comitato individua un primo obiettivo preciso: chiedere allo Stato e agli organi competenti un intervento deciso per eliminare le organizzazioni criminali che, secondo quanto sostenuto nel comunicato, hanno condizionato per d
ecenni la vita amministrativa e sociale della città.
I promotori definiscono Torre Annunziata un "territorio occupato", chiedendo un'azione straordinaria per ripristinare legalità e sicurezza.
La proposta: nessuna lista alle prossime elezioni
La seconda richiesta avanzata dal Comitato rappresenta l'aspetto più significativo del documento.
Secondo "Commissari Siamo Noi", alle prossime elezioni amministrative non dovrebbe essere presentata alcuna lista elettorale, così da consentire la prosecuzione del commissariamento prefettizio fino a quando non saranno create le condizioni per restituire la città a una piena normalità democratica.
Nel comunicato si afferma che il commissariamento dovrebbe proseguire finché le istituzioni non avranno completato il percorso di liberazione del territorio dai condizionamenti criminali descritti negli atti che hanno portato allo scioglimento dell'Amministrazione comunale.
"È il momento di agire"
Il Comitato conclude il proprio appello invitando tutta la cittadinanza a sostenere l'iniziativa e a partecipare a un percorso condiviso per il rilancio della città.
Tra i richiami simbolici contenuti nel documento figura anche quello alla storica bandiera di "Fort Apache", evocata come simbolo di resistenza civile e di riscatto collettivo.
"Commissari siamo noi: noi cittadini", è lo slogan scelto dal nuovo Comitato, che chiede alle istituzioni nazionali un intervento straordinario per garantire a Torre Annunziata un futuro fondato su legalità, sicurezza, dignità e partecipazione civica.