La diciottesima giornata di campionato 2017/2018 del girone C di Serie C tra Siracusa e Juve Stabia termina con il punteggio di 0-0
Il derby della fratellanza resta fedele al suo nome e viene giocato dalle due squadre a viso a aperto e su ritmi piuttosto equilibrati. Nel primo tempo spicca l'affondo iniziale di Canotto sulla destra che, però, si spegne sul fondo. Rispondono gli aretusei sull'asse Catania-Scardina ma le intuizioni dei due attaccanti si risolvono senza nulla di fatto. La seconda frazione di gioco è un fac simile dei primi 45' e l'occasione più ghiotta per sbloccare il risultato finisce sui piedi di Scardina che, al 37', dal limite dell'area batte di potenza la sfera sotto l'incrocio e punisce Branduani ma il direttore di gara annulla la rete perchè, al momento del tocco decisivo, l'attaccante era al di là della linea gialloblu. Finisce 0-0.
Per affrontare gli amici aretusei, il tandem tecnico Caserta-Ferrara schiera i suoi in campo con il 4-2-3-1, confermando quasi gli stessi undici titolari del derby contro la Casertana: Branduani a difendere la porta gialloblu e le spalle della linea difensiva composta dai centrali Bachini e Morero, coadiuvati da Crialese sulla corsia laterale destra e Nava a sinistra. In cabina di regia Mastalli e Viola, ad illuminare le idee del terzetto offensivo composto da Canotto, Berardi e Lisi. Confermato Simeri nel ruolo dell'ariete, con il rientrante Paponi che si accomoda in panchina.
Di contro Bianco risponde con il medesimo modulo tattico, con Scardina unica punta d'attacco.
Il primo pallone del derby della fratellanza viene battuto dalla Juve Stabia che subito mandanda in tilt la compagine siciliana con un affondo di Canotto sulla destra che, però, si spegne sul fondo. Il Siracusa prende palla e avanza sull'asse Scardina-Mancino ma i calciatori gialloblu fermano la monovra aretusea e favoriscono la ripartenza di Lisi, chiuso da Parisi.
Pungenti le Vespe che, al 16', sfiorano il vantaggio con un tiro potente ma la sfera si perde di poco al lato dei pali difesi da Tomei. Due minuti più tardi ci riprova Canotto ma la sua cavalcata viene deviata in corner. Dalla bandierina va Viola ma il suo cross si conclude senza nulla di fatto. I padroni di casa soffrono ma non restano a guardare e, al 22', Mangiacasale gira di prima per Catania che chiama al miracolo Branduani, prontissimo a bloccare il tiro da pochi metri.
Fase di studio per ambo le compagini che cercano di manovrare il proprio gioco soprattutto a centrocampo per spezzare le costruzioni degli avversari, e prendersi le misure.
Alla mezz'ora è ancora Canotto a mettere i brividi all'intero “De Simone” ma la sua conclusione sfuma di poco al lato di Tomei.
Botta e risposta del Siracusa prima con Scardina che indirizza in rete un cross di Palermo ma la botta della punta è debole e non crea problemi a Branduani, poi con Catania che va al tiro nel cuore dell'area stabiese ma la difesa gialloblu respinge.
Gli aretusei sprecano, così, un'occasione ghiotta per sbloccare il risultato, bravi invece gli ospiti a non farsi trovare imprepararti. Al 43' i padroni di casa si ripresentano dalle parti di Branduani sulla catena Spinelli-Mangiacasale-Mancino ma la conclusione dell' esterno n.20 finisce alto sopra la traversa.
Le Vespe cer
cano di avanzare sulla fascia destra con Canotto che sfodera un nuovo tiro ma anche questa volta non riesce a trovare gloria. Dopo 2 minuti di recupero, il direttore di gara manda tutti a prendere un thè caldo.
Dagli spogliatoi rientrano in campo gli stessi undici del primo tempo, a eccezion fatta per Redolfi che subentra a Morero e per Grillo che rileva Mancino nelle fila aretusee.
Il copione è lo stesso dell'inizio della prima frazione di gioco ma cambiano i protagonisti. Il Siracusa, infatti, si porta subito avanti ma l'azione viene fermata in angolo. Dalla bandierina, Palermo crossa per il neoentrato Grillo che prova la botta verso Branduani, ma l'estremo difensore gialloblu fa sua la sfera. Al 10' è il turno di Scardina ma anche in questo frangente il risultato non cambia.
Prova a rimettersi in gioco la Juve Stabia con Lisi che, al 15', scorazza sulla fascia di sua competenza e sfodera un tiro che, però, bacia l'esterno della rete. Dà un segno della sua presenza in campo anche Mastalli, ma il suo tiro è velleitario e non crea troppe difficoltà a Tomei.
Dopo 20' di gioco, il match continua a mantenersi su ritmi piuttosto equilibrati con le due squadre che non riescono ad imbastire azioni incisive in grado di smuovere lo score.
Per dare nuova linfa al reparto avanzato, il duo Caserta-Ferrara richiama in panchina Berardi per Calò, mentre Bianco manda in campo l'ex di turno Sandomenico in luogo di Mangiacasale.
È ancora il Siracusa a fare la partita e a tenere in mano il pallino del gioco, mentre gli ospiti nonostante la freschezza dei nuovi entrati risultano non pervenuti sul terreno di gioco.
Insistono i padroni di casa e, al 37', Scardina dal limite dell'area batte di potenza la sfera sotto l'incrocio e punisce Branduani ma il direttore di gara annulla perchè, al momento del tocco decisivo, l'attaccante era al di là della linea gialloblu.
Un nuovo squillo da parte della Juve Stabia arriva da Calò, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Il Siracusa continua a far girare palla, tenendola lontana dai piedi degli avversari e, dopo 4' di recupero il Signor Proietti fischia la fine del derby della fratellanza. Secondo pareggio consecutivo per la Juve Stabia che sale a 23 punti in classifica. Stop, invece, per i padroni di casa dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Catanzaro e Bisceglie.
TABELLINO
SIRACUSA (4-2-3-1): Tomei; Parisi, Magnani, Daffara, De Vito; Palermo, Spinelli (40' s.t Giordano); Mangiacasale (31' s.t. Sandomenico), Catania (17' s.t Bernardo), Mancino (s.t. Grillo); Scardina (40' s.t. Mazzocchi).
(A disp. D'Alessandro, Di Grazia, Plescia, Vicaroni, Liotti, Punzi, Toscano). All. Paolo Bianco.
JUVE STABIA (4-2-3-1): Branduani; Nava (45's.t. Dentice), Bachini, Morero (s.t. Redolfi), Crialese; Mastalli, Viola; Canotto, Berardi (23' s.t. Calò), Lisi; Simeri.
(A disp. Bacci, Polverino, Capece, Paponi, Matute, Costantini, Gaye, D'Auria); All. Fabio Caserta – Ciro Ferrara
ARBITRO: Matteo Proietti di Terni
ASSISTENTI: Salvatore Marco Di Benedetto di Barletta e Fabio Pappagallo di Molfetta
AMMONITI: Parisi (S) ; Lisi (JS)
CORNER: 2-3
NOTE: 2' rec. p.t.; 4' rec. s.t.