Napoli Calcio

Napoli-Parma 3-0. Apre Insigne, chiude Milik con una doppietta da urlo

Lo scugnizzo di Frattamaggiore protagonista con gol e assist: prestazione super

di Giovanni Minieri


Torna finalmente il match tra Napoli e Parma in massima serie, con i ducali che hanno voglia di recitare un ruolo da matricola terribile dopo il fallimento e la rinascita dalle ceneri partendo dall’inferno della D fino alla terza promozione consecutiva dai cadetti alla Serie A. L’ultimo precedente al San Paolo è datato 18 dicembre 2014, sempre in turno infrasettimanale alle 21:00 (ma di giovedì) e vinto dai partenopei con  il classico risultato all’inglese griffato Duvan Zapata e Mertens. Turn-over massiccio per Carlo Ancelotti, che cambia ben 9 uomini rispetto al lunch-match vinto domenica scorsa sul campo del Torino. Torna tra i pali il greco Orestis Karnezis Esordio assoluto per Malcuit che fa rifiutare lo stakanovista Hysaj, quindi si rivede Maksimovic dopo la splendida prova disputata contro la Fiorenina che fa coppia con Koulibaly e Mario Rui a riappropriarsi della corsia mancina. In mediana  Fabián titolare dopo la “prima”in Champions a Belgrado, riposa Hamsik e dentro Diawara con Allan e Zielinski e Allan nuovamente nello Starting XI. Confermatissimo Lorenzo Insigne in grandissimo stato di forma, a supporto di Arek Milik.
Consueto 4-3-3 per il mister ducale D’Aversa con gli ex Sepe, Ciciretti ed Inglese sul terreno di gioco.

Al San Paolo soffia un freddo glaciale, ma i partenopei ci mettono ben poco a scaldare i cuori dei supporters presnti sugli  spalti. Dopo 3 minuti Malcuit pennella dalla corsia destra, la difesa ducale allontana, palla rimessa dentro per il siluro di Fabián che trova un tocco di mano non ritenuto degno di sanzione. 60 secondi più tardi il Napoli è già in vantaggio: Fabián prendere il goniometro e verticalizza per Milik, sfera invitante verso l’area piccola, svarione clamoroso della difesa ospite e Lorenzo Insigne da buon cecchino non può fallire da distanza ravvicinata. Al 14’ Diawara non trova lo specchio dalla lunga distanza, quindi Gagliolo deve immolarsi per evitare il raddoppio di Fabián liberato da un’imbucata verticale di Milik. Al 20’ Zielinski da buona posizione si coordina male fallendo il bersaglio grosso, poi Malcuit cerca un pretensioso jolly da 40 metri senza alcun esito. Al 26’ Mario Rui si guadagna un calcio di punizione all’altezza della lunetta, leggermente spostato sulla sinistra. Sulla sfera si accomodano Fabián e Insigne, l’ex Betis lascia la battuta allo scugn

izzo partenopeo ma la conclusione si perde sul fondo. Al 28’ Fabián dialoga con Zielinski, sinistro a giro e sfera che si perde di un soffio largo alla destra di Sepe. Poco dopo Allan ringhia sulla trequarti recuperando un pallone strepitoso, servizio delizioso per Insigne e sassata che si stampa sul palo. Al 34’ azione corale sull’asse polacco con Zielinski a premiare l’inserimento di Milik, bordata potente da posizione defilata e miracolo del portiere emiliano che si salva in corner. Al 42’ azione avvolgente da destra a sinistra, e diagonale sontuoso sul quale Sepe allunga la manona salvando ancora il risultato.

La ripresa si apre subito con la rete che mette in ghiaccio il match, permettendo a Carlo Ancelotti di gestire il vantaggio senza eccessivi affanni. Una punizione a favore battuta in velocità da Maksimovic dà il là ad una letale ripartenza: Insigne lancia Milik nello spazio e gran botta dritta all’incrocio che non lascia scampo all’inerme Sepe. Al 51’ show di Malcuit che semina il terrore nella retroguardia gialloblù, dalla linea di fondo palla tesa che Zielinski non riesce a concretizzare in rete per una questione di centimetri. Il Parma si fa vedere con una velleitaria conclusione di Stulac, poi Zielinski va via in progressione ma arriva stanco davanti alla porta dopo 40 metri palla al piede, perdendo la lucidità necessaria per chiudere la gara. Al 77’ Milik sfiora il tris dai 25 metri, ma è soltanto il preludio al gol dell’ariete polacco. Verdi sguscia via con una facilità impressionante, sfera verso il secondo palo dove Arek Milik insacca da pochi passi completamente dimenticato dalla difesa emiliana.   

NAPOLI – PARMA 3-0
Rete: 4’ pt Insigne, 2’ st Milik, 39’ st Milik

NAPOLI (4-4-2) Karnezis; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabián, Allan, Diawara, Zielinski (31’ st Verdi); Insigne (23’ st Mertens), Milik (40’ st Ounas).
All: Ancelotti

PARMA (4-3-3) Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; Deiola, Stulac, Barillà; Ciciretti (16’ st Siligardi), Inglese (20’ st Ceravolo), Di Gaudio (33’ st Sprocati).
All: D’Aversa

Arbitro: Daniele Doveri della Sezione AIA di Roma  

Note: Ammoniti: Stulac (P), Bruno Alves (P), Barillà (P). Corner: 2-2. Recupero: 0’ pt, 3’ st

Le Pagelle


Napoli - Parma 3 a 0. Karnezis: «Turnover non pregiudica i risultati. Ora la Juve»

mercoledì 26 settembre 2018 - 22:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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