La galleria di Santa Maria di Pozzano, lungo la SS145VAR, resterà interdetta al transito nel tratto compreso tra il km 0,000 e il km 3,700 fino al prossimo 15 ottobre. A comunicarlo è Anas, che ha effettuato ulteriori verifiche tecniche dopo la colata di fango e detriti provocata dal movimento franoso che, nella mattinata di venerdì 25 settembre, ha interessato un costone di proprietà di terzi nei pressi dell'imbocco della galleria, nel territorio di Castellammare di Stabia.
La notizia arriva mentre proseguono le conseguenze sulla viabilità dell'intero comprensorio dopo il violento episodio di maltempo che ha colpito la penisola sorrentina e in particolare Castellammare.
Fango e detriti per oltre metà della galleria
Le piogge intense hanno provocato il movimento franoso sul costone e, anche a causa della pendenza della strada, l'acqua ha raggiunto il tunnel di Santa Maria di Pozzano.
Secondo quanto riferito da Anas, oltre metà dei 5,1 chilometri complessivi della galleria è stata invasa da acqua, fango e detriti.
L'azienda è intervenuta immediatamente per gestire la viabilità e avviare le operazioni di sgombero del materiale, la pulizia della carreggiata e il ripristino delle condizioni necessarie alla circolazione.
Attivo il bypass sulla ex SS145
Già dal pomeriggio di venerdì 25 settembre Anas ha attivato il bypass esistente all'interno della galleria, nell'ambito dei Piani di emergenza predisposti e condivisi con gli enti e le forze dell'ordine.
La chiusura riguarda quindi il tratto della SS145VAR compreso tra il km 0,000 e il km 3,700, ma la circolazione viene mantenuta attraverso il tracciato della ex SS145, compresa la galleria di Seiano.
Una soluzione che consente di alleggerire, secondo Anas, il traffico dal centro abitato di Vico Equense.
La situazione resta però condizionata dalle altre criticità presenti sulla viabilità locale. Diverse strade comunali di Castellammare di Stabia, infatti, sono rimaste parzialmente o totalmente interdette al transito dopo gli smottamenti e gli allagamenti provocati dal maltempo, con inevitabili ripercussioni sulla fluidità della circolazione nell'intera area.
Danneggiato l'impianto antincendio
Il problema più rilevante emerso dalle verifiche effettuate tra domenica 27 e lunedì 28 settembre riguarda però la sicurezza interna della galleria.
Le infiltrazioni d'acqua e l'accumulo di materiale fangoso e detritico hanno infatti invaso i locali tecnici destinati all'impianto antincendio, compromettendone la funzionalità.
Anas ha quindi avviato un'attività tecnica specifica per valutare l'entità dei danni e definire nel dettaglio gli interventi necessari per il ripristino dell'impianto.
Riapertura prevista a metà ottobre
La piena riapertura della galleria non sarà dunque immediata.
Gli interventi in corso sono finalizzati a garantire la completa operatività dell'impianto antincendio, condizione ritenuta necessaria per assicurare la sicurezza della circolazione all'interno del tunnel.
Secondo la stima fornita da Anas, l'ultimazione delle attività è prevista entro la metà di ottobre. Fino al 15 ottobre 2026, pertanto, resterà interdetto al traffico il tratto della galleria compreso tra il km 0,000 e il km 3,700.
Nel frattempo, la viabilità continuerà a essere gestita attraverso il bypass e il percorso alternativo sulla ex SS145, mentre sul territorio di Castellammare restano in corso gli interventi necessari per fronteggiare i danni provocati dall'eccezionale ondata di maltempo del 25 settembre.