Trascorreranno il Natale a casa gli indagati coinvolti nell’inchiesta del presunto giro di mazzette in favore del giudice Antonio Iannello le ci dichiarazioni sono state rese note ieri dal tribunale del Riesame di Salerno.
Sono stati infatti concessi gli arresti domiciliari al giudice di Pace Raffaele Ranieri, agli avvocati Aniello Guarnaccia, Eduardo Cuomo e Nicola Basile; domiciliari anche per Ivo e Guido Varcaccio, Salvatore Verde, Fabio Donnarumma, Luigi Coppola, Vincenzo Elefante, Liberato Esposito e l’ex consigliere comunale a Castellammare di Stabia, Rodolfo Ostrifate.
Nel corso del dibattimento di ieri mattina, la difesa degli imputati ha – ancora una volta – incentrato le linea difensiv
a sull’inutilizzabilità delle intercettazioni utilizzate per incastrare gli incriminati. Le motivazioni della sentenza verranno depositate nel corso dei prossimi mesi.
Solo un mese fa il Riesame di Roma – da dove l’inchiesta era partita - aveva negato i domiciliari agli imputati. Poi, dopo la richiesta degli avvocati difensori, il procedimento è stato trasferito al Tribunale di Nocera Inferiore che ha concesso ieri i domiciliari.
Si attendono ora nuovi sviluppi sull’inchiesta, soprattutto sul fronte dell’ipotesi di inutilizzabilità delle intercettazioni. Una linea che, se ritenuta consona dai giudici, potrebbe ribaltare completamente l’impianto accusatorio.