Una discarica abusiva nel cuore del rione Moscarella. Pezzi di automobili, rifiuti edili, vecchia mobilia, pneumatici e l'immancabile amianto, non manca davvero nulla in un quartiere che di notte è vittima di furgoni e auto che si recano a scaricare il loro carico di veleni.
Questo frammento di periferia è preso di mira da incivili intenti a disfarsi dei loro rifiuti. La ditta che si occupava della gestione del servizio di igiene urbana in città ha provveduto più volte a ripulire la zona, ma la discarica ha preso nuovamente forma. I residenti sono esasperati ed ecco perché, oltre alla bonifica, chiedono controlli e sanzioni per chi si macchia di questo crimine.
«Siamo intervenuti in due occasioni per ripulire quell'area - ha spiegato l'assessore all'Ambiente Francesco Balestrieri -, ma il problema, anziché essere risolto, si è accentuato. Non abbiamo i fondi ora per effettuare un'altra
bonifica né possiamo predisporre una vigilanza h 24. Ritengo incredibile che gli sversamenti avvengano a due passi dai palazzi e nessuno tra i residenti faccia qualcosa per evitare questo scempio. Credo che un traffico illecito di rifiuti si celi dietro agli sversamenti abusivi. Invito i residenti del luogo a denunciare pubblicamente i colpevoli, perché l'omertà sta ammazzando i nostri territori.
Il primo controllo deve provenire dai cittadini che vivono in quel quartiere, lasciato oggi nelle mani dei delinquenti che autorizzano gli sversamenti abusivi sotto casa per lucrare con attività illecite. Questa situazione nasce principalmente dall'omertà, ma d'altra parte c'è Pantalone che pulisce e un giro di 10 lire finisce per costare migliaia di euro alle casse comunali. Quando avremo i fondi, in ogni caso, interverremo di nuovo per ripulire l'area, ma ora non abbiamo denaro a sufficienza per la bonifica».