Il governatore della Campania Vincenzo De Luca è stato assolto "perché il fatto non sussiste" nel processo d'appello per la nomina di un project manager nell' ambito di un progetto per la costruzione di un termovalorizzatore a Salerno. In primo grado era stato condannato a un anno, pena sospesa, condanna che aveva determinato nei confronti di De Luca la sospensione dall' incarico di presidente della Giunta regionale per effetto della Legge Severino, provvedimento poi sospeso dal tribunale.
"Siamo in un Paese in cui ci si diverte a massacrare le persone piuttosto che rispettarne la dignità". Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, commentando l'assoluzione dal processo che lo vedeva coinvolto per la realizzazione del term
ovalorizzatore a Salerno.
"Se la Costituzione ti chiede di aspettare i tre gradi di giudizio - ha affermato - devi farlo, diversamente si tratta di essere incivili"."In politica, lavoro, vita, la cosa fondamentale è essere uomini - ha aggiunto De Luca - sapere che dietro a una persona c'è un mondo che va rispettato".
"Questo non toglie nulla alla necessità di un rigore estremo - ha precisato - ma servono affinché il lavoro della magistratura sia svolto in tutta serenità". "Ringrazio magistrati e Corte d'appello ed esprimo rispetto, apprezzamento e incoraggiamento per il loro lavoro - ha aggiunto - Sono tra quelli che considerano l'autonomia della magistratura è un bene per i cittadini, non il privilegio di una casta".