Napoli Calcio

Villarreal-Napoli 3-1. Gli azzurri fanno e disfano: non basta Rrahmani, il Villarreal vince in rimonta

Seconda sconfitta per il Napoli in Champions League

di Giovanni Minieri


Un incrocio storico all’insegna del perfetto equilibrio, ma anche un fondamentale snodo stagionale per entrambe le squadre. Villarreal e Napoli si ritrovano di fronte in UEFA Champions League per il settimo capitolo di una rivalità europea finora caratterizzata da una simmetria totale: due vittorie per parte e due pareggi nei sei precedenti. Se nell'ex Coppa UEFA/Europa League il Submarino Amarillo è sempre rimasto imbattuto contro gli azzurri (due successi e due pareggi), sul palcoscenico della massima competizione continentale il bilancio sorride interamente al Napoli, vittorioso per 0-2 in entrambi i confronti della fase a gironi 2011/12.

Proprio a quell’edizione risalgono gli unici due successi degli azzurri contro formazioni spagnole in Champions League su 12 incroci complessivi (completati da 3 pari e 7 K.O.). Da allora è iniziato un digiuno lungo 8 partite (2 pareggi e 6 sconfitte), che la squadra di Allegri punta ora ad interrompere: una vittoria martedì 13 ottobre regalerebbe infatti al Napoli il terzo successo consecutivo contro la stessa avversaria in Champions League per la prima volta nella propria storia. Di contro, per il Villarreal la posta in palio è altissima anche sul piano delle statistiche: in caso di sconfitta, diventerebbe il primo club spagnolo a collezionare 8 K.O. consecutivi nella competizione, superando la striscia negativa di 7 passaggi a vuoto già registrata dallo stesso club tra il 2009 e il 2011.

Per centrare il riscatto serve però un netto cambio di marcia rispetto all'esordio contro l'Arsenal. Nel primo turno della nuova fase-campionato, il Napoli ha fatto registrare l'indice di Expected Goals più basso dell'intera giornata (0,22 xG) e appena 8 tocchi nell'area avversaria (superato in negativo soltanto dal Bodø/Glimt).

Le chiavi del match passeranno inevitabilmente dai duelli individuali e dalla vena realizzativa dei singoli. In difesa la certezza degli spagnoli si chiama Santiago Mouriño, leader europeo per duelli vinti tra i difensori con almeno 500' all'attivo dal suo debutto nel settembre 2025 (8,2 a partita). Davanti, il Napoli si affida al fiuto del gol di Rasmus Højlund: il danese, famelico all'esordio nella competizione con 7 reti nelle prime 8 presenze, ha poi trovato la via del gol solo una volta nelle successive 6 uscite e va a caccia di un acuto in trasferta che manca ormai da 4 gare esterne.

Parte subito aggressivo il Napoli che dopo appena 270 secondi sfiora il vantaggio: gran percussione di Giovane sulla sinistra, palla tesa verso Hojlund all’altezza del dischetto, con Veiga in scivolata che salva il Villarreal. L’atteggiamento degli uomini di Allegri è super propositivo, e al 7’ sbloccano il risultato. Sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra, Gilmour crossa per Rrahmani con Luiz Junior ad alzare sulla traversa: il difensore kosovaro si avventa sulla seconda palla, si gira in un fazzoletto e con freddezza gonfia la rete. La replica degli spagnoli non si fa attendere, con Badiashile a mettere una pezza su Mikautadze. Poi sugli sviluppi di una palla inattiva, rasoiata di Gueye che scheggia il palo. Al 13’ gran

verticalizzazione di capitan Di Lorenzo per McTominay, con la sassata del centrocampista scozzese soltanto sull’esterno della rete. Non c’è un attimo di sosta: Vega fa partire un siluro dai 30 metri che finisce di un nulla oltre la trasversale. Al 22’ la sliding door del primo tempo: gran giocata di Politano che rientra sul sinistro e cerca Hojlund, con il terzo tempo del bomber danese che si stampa sulla traversa. Poco dopo lo stesso Politano si incarta, e con un retropassaggio suicida lancia Mikautadze, che elude l’intervento di Milnikovic-Savic in uscita, e deposita in rete a porta vuota. I partenopei accusano il colpo: si schiacciano troppo dietro, senza rompere più la linea per fermare le avanzate del sottomarino giallo. Al 26’ il Villarreal ribalta il risultato: Mourino, lasciato troppo libero di puntare e calciare, trova dalla distanza l’angolo più lontano dove Milinkovic-Savic non può arrivare. Al 34’ McTominay gira di testa uno spiovente velenoso di Giovane, con la sfera di un nulla fuori misura.  

In avvio di ripresa, Gilmour cerca Hojlund, ma Luiz Junior è attento e salva. Al 50’ Moleiro ci prova con un destro a giro ben lontano dalla porta difesa da Milinkovic-Savic. Triplo cambio per il Napoli: spazio a Spinazzola, David Neres e Lang. L’esterno olandese fa partire un traversone insidioso dall’out mancino, Luiz Junior in uscita non trattiene il pallone, ma Hojlund prima e Rrahmani poi, non riescono a trovare il guizzo per la girata verso la porta. Ultime mosse di Max Allegri con Lobotka e Lucca per un 4-2-4 a trazione super anteriore. Hojlund cerca subito la connessione con Lucca, ma l’ex Udinese non arriva sul pallone.Capitan Di Lorenzo imposta, sponda di un volitivo Lucca per l’inserimento di Hojlund, ma il Villarreal si salva nuovamente. David Neres tenta l’imbucata per Lucca ma Navarro è attento e non si fa sorprendere, quindi lo stesso attaccante azzurro riesce solo a sfiorare uno spiovente invitante di Kevin De Bruyne. Nel momento di massima pressione degli azzurri, il Villarreal cala il tris e mette la parola fine sulla gara: Saliba avanza, sponda di Ayoze per Oluwaseyi che insacca sotto la traversa. Arriva così la seconda sconfitta in altrettante gare europee per gli uomini di Allegri. 

VILLARREAL-NAPOLI 3-1
Reti: 8’ Rrahmani (N), 23’ pt Mikautadze (V), 26’ pt Mourino (V), 41’ st Oluwaseyi (V)
VILLARREAL (4-4-2) Luiz Junior; Mourino, Navarro, Veiga, Romero; Comesana (38’ st Ayoze), Saliba, Gueye (38’ st Cardona), Moleiro (23’ st Foyth); Gerard Moreno (18’ st Oluwaseyi), Mikautadze (18’ st Freeman).All: I. Perez
NAPOLI (3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Rafa Marin (28’ st Lucca), Rrahmani, Badiashile; Politano (15’ st David Neres) , Gilmour (28’ st Lobotka), McTominay (15’ st Spinazzola), Di Lorenzo; Giovane (15’ st Lang), De Bruyne; Hojlund. All: M. Allegri
Arbitro: Daniel Siebert (GER)
Note: Ammoniti: Mikautadze (V), Giovane (N), De Bruyne (N), Saliba (V), Di Lorenzo (N). Corner: 4-4. Recupero: 2’ pt, 3’ st.



martedì 13 ottobre 2026 - 23:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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