Continuano le incertezze a Vico Equense, dopo l'elezione del nuovo sindaco. L'opposizione, con a capo il candidato sconfitto Maurizio Cinque e gli altri cinque membri di minoranza, ha diramato nella giornata di domenica 31 luglio scorso un potente messaggio alla comunità. Lamentate illegittimità ai danni della trasparenza e dei poteri dell'organo esponente della cittadinanza. Il caos in occasione del secondo Consiglio comunale dell'era Buonocore, convocato in via straordinaria ed urgente proprio per il 31 luglio per la discussione del riequilibrio di
bilancio, invece che in sessione ordinaria come da regolamento.
L'opposizione insorge così contro le persistenti violazioni dei doveri che la maggioranza avrebbe nei confronti dell'assemblea civica. Prassi che, a detta dei firmatari della mozione (Cinque, Russo, Di Martino, Astarita, Vanacore e De Simone), sarebbe in continuità con il passato (Gennaro Cinque) dal quale l'attuale amministrazione non avrebbe il coraggio di staccarsi. Grave lamentela, poi, quella legata alla mancanza tuttora di un programma concreto per il governo del paese.