Alla vigilia della gara tra Zurigo e Napoli, valida per l'andata dei sedicesimi di Europa League che si disputerà al Letzigrund Stadium della cittadina elvetica, il mister Carlo Ancelotti e l'attaccante Lorenzo Insigne hanno incontrato gli organi di informazione per parlare dei temi relativi ad un match da non fallire.
Inizia lo scugnizzo di Frattamaggiore, con i gradi di capitano dopo l'addio di Marek Hamsik.
EUROPA LEAGUE OBIETTIVO STAGIONALE. "L'Europa League può darci l'occasione di vincere un trofeo importante. Credo che questo gruppo lo meriti, perchè sono anni che sfioriamo titoli ma non siamo stati fortunati a vincerli. E' tanto che lavoriamo insieme, abbiamo fatto tanti sacrifici per raggiungere traguardi importanti e la speranza di tutti è riuscirci quest'anno".
DELUSIONE DOPO L'AVVENTURA IN CHAMPIONS. "Un po' di delusione c'è stata, ma non ha influenzato l'andamento della squadra. In una stagione ci sono alti e bassi, è normale per tutti. Però il Napoli ha sempre dimostrato di essere competitivo e vogliamo proseguire il nostro percorso in Italia e in Europa".
MOTIVAZIONI INTATTE IN CAMPIONATO. "No, la Juve non ci ha tolto nessuna motivazione, anzi sapevamo che sarebbe stata dura stare nella loro scia. Ma il campionato è ancora lungo e dobbiamo pensare solo a noi stessi per fare il massimo. Abbiamo lasciato qualche punto per strada che avremmo meritato, ma non molliamo certamente".
ORGOGLIO DI ESSERE IL CAPITANO AZZURRO. "E' un grande orgoglio essere il capitano del Napoli perchè questa è la mia città ed è la squadra che amo. Sono orgoglioso e allo stesso tempo sento la responsabilità. Quando sbaglio qualche gol sono il primo a soffrirne perchè che la gente si aspetta molto da me e io sono il primo tifoso azzurro che vorrebbe vincere qualcosa di import
ante con questa maglia".
Prosegue il mister Carlo Ancelotti, molto autocritico sul cammino della squadra.
EUROPA LEAGUE DA PROTAGONISTI. "Comincia una avventura che affrontiamo con la massima ambizione. Vogliamo fare strada in Europa League. Non sarà facile arrivare in fondo a una competizione così difficile e con più squadre titolate e competive. Ma il nostro desiderio è quello di essere protagonisti in questi mesi a cominciare dalla gara contro lo Zurigo".
SODDISFATTO DEL GIOCO, A PRESCINDERE DAI RISULTATI. "La squadra non sta vivendo alcuna flessione. Se per calo di rendimento intendiamo qualche risultato non positivo, io posso dire che sotto il profilo della prestazione stiamo tenendo sempre bene il campo. Probabilmente se avessimo vinto qualche partita giocando male, saremmo stati tutti più felici, ma non io. Io devo guardare il gioco e il modo di esprimersi della squadra. E di questo sono soddisfatto. Io sono molto autocritico, quindi sono il primo a cercare di migliorare. Però ribadisco che il Napoli visto contro Inter, Milan e Fiorentina ha disputato ottime gare senza mai soffrire, anzi spesso comandando la manovra. Poi purtroppo ci è mancato il gol e questo condizione il giudizio della prestazione".
NESSUN RIMPIANTO CHAMPIONS. "L'Europa League è una competizione importante alla quale teniamo molto e daremo il massimo per andare avanti. Può dare lustro e valore ulteriore alla nostra stagione, ma in ogni caso io questo non lo considero un anno di transizione bensì un anno di costruzione in cui lotteremo sia in Italia che in Europa. Nessun rimpianto per l'eliminazione in Champions, perchè abbiamo fatto il massimo. Abbiamo visto il PSG come si è imposto a Manchester nonostante le assenze. Avevamo un girone molto duro e siamo stati bravi a giocarci la qualificazione fino alla fine"