Vietato distrarsi. Il successo agevole conquistato nella bolgia del Letzigrund Stadion induce all’ottimismo, ma la soglia di attenzione dovrà sempre essere altissima per evitare rischi inutili. L’Europa League rappresenta l’unico obiettivo stagionale realmente percorribile. Per raggiungere Baku servirà maggiore cinismo sotto porta, perché purtroppo il Napoli costruisce una mole di gioco enorme, peccando di cattiveria negli ultimi metri. Non è contento Carlo Ancelotti, che in conferenza stampa rivela quegli aspetti ancora migliorabili per superare l’attuale momento di difficoltà.
CHIRICHES IN CAMPO. "Domani voglio concentrazione. Il risultato dell'andata è confortante ma nel calcio nulla è scontato. L’obiettivo è di passare il turno disputando una bella partita. All'andata abbiamo messo una buona impronta sulla qualificazione e non voglio sorprese. Mi aspetto una partita di livello. Qualche rotazione ci sarà e qualche innesto fresco lo inserirò anche alla luce delle due partite ravvicinate che abbiamo disputato. Di certo giocherà Chiriches che rientrerà dopo l’infortunio".
MAGGIORE CINISMO SOTTO PORTA"Il problema del gol si risolve senza particolari alchimie. Bisogna fare più attenzione nei passaggi, nella precisione degli anticipi e nella serenità sotto porta. I dettagli da curare ci sono sempre, ma va anche detto che ci sono periodi particolari e diversi nell'arco di una stagione. Gli attaccanti devono sempre essere brillanti sotto rete, ma non è solo responsabilità dei singoli. Quando le occasioni si creano, poi il gol arriva. Di certo mi aspetto di più da parte di tutti, non solo del reparto offensivo. Il lavoro difensivo mi piace tanto. Teniamo anche la linea alta e gli esterni si propongono costantemente. Questo aspetto mi soddisfa, però va detto che se la difesa
è solida dipende anche tanto dal lavoro dei centrocampisti e gli attaccanti".
TRE MESI DECISIVI PER GLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE. "Per ora do un bel 7 alla squadra con la speranza di poter dare un voto più alto alla fine. Saranno tre mesi decisivi. Siamo nel momento clou della stagione e ogni partita diventa determinante, soprattutto in Europa League dove ci sono scontri diretti. Ci giochiamo sfide da dentro o fuori e bisogna essere sempre molto concentrati. A partire da domani."
La presenza davanti ai media non è casuale. Alex Meret si candida a riprendersi quel posto tra i pali lasciato momentaneamente ad Ospina nell’ultimo match di campionato contro il Torino. L’ex portiere della Spal analizza l’importanza della competizione tra compagni di reparto per migliorare costantemente il proprio livello.
UN ONORE ESSERE A NAPOLI. “Napoli mi ha affascinato sia come squadra che per il clima. Sono felicissimo di essere qui. Ho trovato un gruppo splendido e un grande allenatore che mi stanno aiutando tanto".
PRESSIONI E COMPETIZIONE: UN VALORE AGGIUNTO"So che questa è una piazza molto calda e appassionata, ma non sento la pressione, anzi ho tanta motivazione in più per lavorare e migliorarmi. Talvolta le pressioni fanno bene perchè ti spingono a dare sempre il massimo. Io qui mi trovo benissimo con i miei due compagni di reparto e sto dando il massimo per potermi ritagliare uno spazio mio. La competizione fa bene a tutti, soprattutto quando hai al fianco due grandi portieri".
VOGLIAMO FAR STRADA IN EUROPA"Non era facile ritrovare serenità dopo l'infortunio, ma gradualmente e con l'aiuto di tutti ci sono riuscito. Mi sento bene e posso ancora fare meglio soprattutto in alcuni aspetti tecnici. Ci teniamo a fare una bella partita e vogliamo fare strada in Europa. La stagione è lunga e possiamo dire la nostra"