8 curve prima dell’ultimo rettilineo, per poi aprire il gas e lottare gomito a gomito per la vittoria finale. È la sfida infinita tra Napoli e Juventus, che si arricchisce di inattesi colpi di scena dopo il pari di Sassuolo che ha riportato a 4 i punti di distanza tra le big delle Serie A. Lasciar punti per strada rischia di rivelarsi fatale, e dopo l’anticipo che vedrà la Juventus impegnata sul campo del Benevento, sarà tempo di far vedere gli artigli e mettere quanto prima in ghiaccio la pratica Chievo.
Piccole variazioni sul tema. Forzate. Il mister Sarri non ama cambiare la gerarchie, ma il giudice sportivo impone delle scelte diverse e bisognerà adeguarsi.
Davanti a Reina non ci sarà lo squalificato Albiol, per cui salgono le
quotazioni di Chiriches che in campionato non gioca dal primo minuto dal lontano 28 gennaio quando il Napoli si sbarazzò del Bologna per 3-1. Al suo fianco il colosso Koulibaly, supportato sulle corsie esterna d Hysal e Mario Rui. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Diawara che rimpiazza l’appiedato Jorginho, poì c’è il confermatissimo Allan ed un ballottaggio fino all’ultimo secondo tra Hamsik e Zielinski per il ruolo di mezzala. In attacco agiscono e svariano i 3 campioncini Callejon, Mertens e insigne.
Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni: 41.000 cuori sono già pronti a tingersi di azzurro, cantando a squarciagola per dare ulteriore carica a una squadra già mentalizzata sull’unico obiettivo stagionele