Mai banale il mister Maurizio Sarri, che in conferenza stampa si mostra onorato per i complimenti di Guardiola, ma allo stesso tempo pretende quella sana incoscienza per strappare punti a un City che ha vinto 10 delle 11 gare ufficiali disputate in stagione, pareggiando soltanto il lontanissimo 21 agosto contro l'Everton. Senza risparmiare stoccate alla Lega...
GARE SIMILI FONDAMENTALI PER LA CRESCITA. All’Etihad sarà durissima. A mio parere affrontiamo la squadra migliore d’Europa per distacco: ha segnato almeno 5 reti in 3 delle ultime 4 gare di Premier. Tra l’altro parlare di una loro fragilità difensiva dopo le due reti incassate dallo Stoke sarebbe una grossa sciocchezza, visto che non subivano gol addirittura da agosto. Il City è impressionante anche in fase difensiva, dispone sempre di tanti uomini in zona palla e pur sembrando talvolta sbilanciato, in realtà non è mai realmente così. Se vogliamo crescere anche in ambito internazionale, dobbiamo giocare partite contro avversari simili, e sulla carta il City ha un potenziale esplosivo non paragonabile neanche al Real Madrid campione d’Europa nella scorsa stagione.
SFACCIATAGGINE ED INCOSCIENZA Non esiste un’alchimia tattica per bloccare le squadre più forti, altrimenti sarebbe fin troppo semplice e la storia sarebbe stata scritta diversamente. Affrontiamo una squadra che di testa sta alla grandissima, dotata di tecnica fuori dal comune ed accelerazioni improvvise che possono spaccare la gara in qualsiasi momento. Dovremo scendere in campo e giocare il nostro calcio, pur sapendo di affrontare una squadra con una filosofia di gioco simile, ma con valori superiori sul piano tecnico. Non voglio paura negli occhi dei miei ragazzi, ma soltanto quel giusto timore necessario per mantenere sempre alt
issima l’asticella della concentrazione. Voglio 11 facce di c***o con la sfacciataggine di far gioco anche sul campo del Manchester City. Sappiamo di dover scalare una montagna ripidissima, e servirà quella sana follia per ridurre quel gap importante tra le due squadre.
ONORATO PER I COMPLIMENTI DI GUARDIOLA “Sono onorato e ringrazio tantissimo Guardiola per i complimenti continui riservati alla mia squadra. Se 30 anni fa Arrigo Sacchi segnò un’epoca nel modo di concepire il gioco del calcio, probabilmente in futuro si parlerà a lungo delle teorie tecnico-tattiche di Guardiola. In questa fase della stagione si può tranquillamente giocare con gli stessi uomini senza pagare alcun dazio, inoltre non esistono titolari e riserve, perché se non fossimo competitivi operando alcuni cambi, vorrebbe dire che l’organico non è sufficientemente attrezzato per affrontare i 3 obiettivi stagionali. Non faccio calcoli, deciderò la formazione basandomi soltanto sulla migliore condizione fisica dei miei uomini, l’Inter non è minimamente nei miei pensieri”.
LEGA INADEGUATA. “Non credo che la gara contro il City sia determinante, perché gli inglesi sono di gran lunga i più forti del girone avendo tutte le carte in regola per concludere il girone a punteggio pieno. Piuttosto la squadra che riuscirà a far punti contro il City sarà più avvantaggiata rispetto alle altre. Giocheremo su un campo importante, e dispiace che ci toccherà affrontare la compagine di Guardiola a cavallo tra Roma e Inter, così come l’ultima e decisiva gara contro il Feyenoord sarà in programma pochi giorni dopo Napoli-Juventus. È perciò evidente l’inadeguatezza della Lega al momento di formulare i calendari”