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Verso Lazio-Napoli | In esclusiva le parole del giornalista laziale Menghi: «Grazie ad Inzaghi, squadra ritrovata»

«Immobile-Mertens sfida stellare, grande attenzione ai tagli di Callejon e Insigne».

di Giovanni Minieri


Lazio-Napoli è sfida d’alta quota tra due squadre ambiziose in lotta per traguardi importanti. La compagine di Simone Inzaghi ha inizia la stagione imponendosi in Supercoppa grazie ad un acuto di Murgia in pieno recupero che regalava in 3-2 in un finale palpitante. Poi 10 punti in 4 gare di campionato: un avvio così forte non si registrava dai tempi di Eriksson, ed a fine stagione fu Scudetto. Il Napoli è in serie positiva da ben 16 gare (9 vittorie consecutive), vanta il miglior attacco del campionato (15 reti) e punta a mettere la freccia sull’Inter fermata nell’anticipo dal Bologna.  Per analizzare in maniera più dettagliata i segreti della squadra capitolina, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni Alessandro Menghi, collega della testata www.lalaziosiamonoi.it

Dopo la Coppa Italia vinta nel 2013 grazie al famoso gol di Lulic nel derby, la Lazio ha disputato buone stagioni a cui è mancato soltanto l’acuto. Parliamo delle 2 finali di Coppa e delle 2 Supercoppe perse sempre contro la Juventus. Si può dire che proprio la vittoria in extremis firmata Murgia che ha regalato la 4° Supercoppa alla Lazio, abbia dato anche per il modo in cui è maturata, ulteriore fiducia e consapevolezza per recitare un ruolo da protagonista?

“Paradossalmente si può dire che la vittoria del 26 maggio contro la Roma abbia quasi destabilizzato l’ambiente perché nella capitale a volte la troppa euforia può rivelarsi controproducente. La stagione successiva non è stata all’altezza, poi cambiando anche diverse guide tecniche la Lazio è riuscita a raggiungere altre finali uscendo sempre sconfitta contro la Juventus, fino a spezzare finalmente l’incantesimo grazie all’uomo che qui a Roma è ormai etichettato come l’uomo del 3-2: Alessandro Murgia. Se la Lazio che tra poche ore affronterà il Napoli è una squadra completamente ritrovata sia sotto il profilo dello spirito di gruppo che del’identità di gioco, i meriti del mister Simone Inzaghi sono enormi. Poi è chiaro che alle spalle c’è l’ottimo lavoro di una società che sta imparando dagli errori del passato. I biancocelesti arrivano al big-match contro il Napoli in uno straordinario momento di forma: fin dalla Supercoppa la squadra dimostra di star bene sia a livello fisico che tecnico-tattico. È chiaro che l’impegno della Lazio non sarà per nulla facile, poichè avrà di fronte la squadra che a mio parere gioca il miglior calcio in Italia. Il Napoli è una squadra ben collaudata, che è riuscita a mantenere del tutto inalterati i propri automatismi confermando tutti gli uomini che si stanno confermando anno dopo anno al vertice del campionato. Mi aspetto una Lazio che non aspetterà il Napoli facendosi schiacciare come successo nello scorso campionato, ma proverà a far male con le armi affilate di cui dispone”

C’era stato inzialmente qualche mugugno dopo le partenze di Keita, Biglia e Hoedt. Poi Lucas Leiva, la piacevole sorpresa Marusic, il botto Nani ed i potenziali campioncini Jordao e Neto dal Braga. Come valuti complessivamente il mercato estivo della Lazio?

“Il mercato biancoceleste è senza alcun dubbio al di sopra della sufficienza, direi meritevole di un bel 7. La società doveva allungare la panchina e l’ha fatto aggiungendo tasselli importanti. Allo stesso tempo, pur non riuscendo a trattenere i due migliori elementi che rispondono al nome di Biglia e Keita nonostante offerte economiche al di fuori dei parametri societari, la proprietà è riuscita a rimpiazzarli con elementi di grande spessore. La Lazio ha inoltre fatto due manovre perfette sul piano economico-finanziario con Hoedt e Keita: entrambi presi a parametro zero, il primo da perfetto sconosciuto si è consacrato per poi essere venduto al Southampton per 17 milioni bonus compresi, mentre il secondo da scarto del Barcellona è stato cresciuto e fatto diventare un campioncino per il quale il Monaco ha sborsato una cifra monstre. Quindi Lucas Leiva è il perfetto sostituto di Biglia. Pur avendo caratteristiche diverse, se va via un titolare della

nazionale argentina e capitano della Lazio da ben 4 anni va preso un calciatore di pari statura internazionale, ed il centrocampista brasiliano ex Liverpool incarna queste caratteristiche.  Non mancano poi giovani di prospettiva come Bruno Jordao (98) e Pedro Neto (2000), e forse l’unica pecca è non aver trovato il sostituto di Hoedt come richiesto da Inzaghi visto che Luiz Felipe si è dimostrato un po’ acerbo nella gara contro il Vitesse”.  

3 vittorie ed 1 pari nelle prime 4 gare: un nuovo capolavoro di Inzaghi che non si ripeteva dai tempi di Eriksson . Allo stesso tempo arriva un Napoli imbattuto all’Olimpico da ben 5 stagioni (4 vittorie ed 1 pari) che scenderà in campo voglioso di mantenere la vetta della classifica. Che partita ti aspetti ed in quali zone del campo si deciderà la gara?

“Credo che il Napoli si presenterà all’Olimpico con i titolarissimi, e di conseguenza con il tridente formato da Callejon, Mertens ed Insigne. Forse l’ultimo match con il Benevento non era probante, ma in ogni caso la squadra ha immediatamente messo alle spalle il ko in Ucraina sciorinando una prestazione di altissimo livello. La Lazio dovrà stare attentissima ai tagli, perché giocando con la difesa a 3 i rischi maggiori potranno giungere dalle fasce dove Insigne e soprattutto Callejon sono micidiali nel liberarsi guadagnandosi spazio e tempo alle spalle della difesa. Gli esterni dovranno perciò mantenere sempre altra la concentrazione, provando a chiudere preventivamente su quei movimenti tanto collaudati quando letali dell’attacco partenopeo”.  

 

Lazio-Napoli è sfida tra bomber: già 10 per Immobile, 6 per Dries Mertens. Entrambi arrivano al big-match in un momento di forma stratosferico. 7 nelle ultime 4 gare per l’attaccante di Torre Annunziata, 5 per il folletto di Leuven. È questo un ulteriore ingrediente di una sfida che offre già tanti spunti?

“Guardando i numeri, sia Lazio che Napoli dispongono di due attaccanti straordinari. Se Immobile sta vivendo il miglior momento della propria carriera proseguendo sulla scia dei 26 centri della scorsa stagione, Mertens è partito come attaccante atipico dimostrando di poter svolgere in maniera letale il ruolo di centravanti puro. Inutile nascondere che entrambe le linee offensive hanno potenzialmente tutte le carte in regola per rendere la partita molto vibrante”

6 i cambi tra Milan e Vitesse senza intaccare il rendimento della squadra neanche in Europa League. Segno che la gestione di una panchina lunga può rivelarsi un valore aggiunto?

“Il direttore sportivo, su richiesta del mister Inzaghi, ha lavorato per poter  offrire al tecnico una panchina un po’ più lunga per poter affrontare nel migliore dei modi una stagione che vedrà la Lazio impegnata su 3 fronti. Gli acquisti di Di Gennaro, Marusic, Caicedo oltre al graduale inserimento di tanti giovani di prospettiva vanno proprio in questa direzione”.  

9° vittoria consecutiva contro il Benevento, e striscia positiva che in Serie si allunga a ben 16 gare. Sfidando il miglior attacco del campionato con 15 reti, sarà un test di primissimo livello per la tenuta difensiva che ha già passato a pieni voti gli esami Juventus e Milan, mostrando però qualche disattenzione di troppo contro il Genoa.

“Dalle prime gare sono emersi più aspetti positivi che negativi, però è indubbio che qualche incertezza si è vista nell’ultimo match a Genova. Una banale distrazione stava rischiando di mettere in discussione una partita dominata in lungo e in largo, ed è chiaro che contro il Napoli certi errori non dovranno ripetersi. Wallace è out ma c’è alle sue spalle un Bastos ritrovato, De Vrij anche se è uscito per precauzione durante la sfida con il Genoa dovrebbe esserci, mentre sul centro-sinistra graviterà Radu. Il trio difensivo potrà perciò contare sui migliori interpreti, ma soprattutto compattezza e solidità di difesa e centrocampo si riveleranno determinanti”.


mercoledì 20 settembre 2017 - 14:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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