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Verso Atalanta - Napoli, Koulibaly: «A Bergamo sfida difficile. Amo Napoli e vogliamo conquistare un sogno»

Le dichiarazioni del difensore senegale in vista della difficile sfida di Bergamo 

di Annalisa de Martino


Dopo l'ennesimo stop per gli impegni delle nazionali, riparte questo weekend la serie A.

Per il Napoli c'è l'Atalanta nella gara esterna in programma domenica 3 Aprile alle ore 15. 

In vista della delicata sfida, è intevenuto Koulibaly ai microfoni di radio "Kiss Kiss" per  presentare la trasferta di Bergamo ed approfondre altri temi caldi sulla stagione parthenopea. 

Queste le sue dichiarazioni: 

"Mi sento napoletano, amo Napoli e vogliamo conquistare un sogno..."

Vittoria in Coppa d’Africa e qualificazione ai Mondiali. E’ un anno che è cominciato alla grande per te?

“Sì è vero, è stato un 2022 che è iniziato benissimo con la Nazionale, e spero di portare ai Mondiali anche un pezzo di Napoli con me. Ma adesso sono concentrato al massimo per inseguire un sogno insieme alla nostra città. Mancano 8 partite che possono essere tante o anche poche. Saranno 8 finali e dovremo lottare una gara alla volta. Sarà molto dura, ma noi ci saremo perché ripeto che abbiamo un sogno nel cuore come quello di tutti i tifosi azzurri nel Mondo.

Adesso la testa è solo a domenica. A Bergamo sarà una sfida difficilissima, abbiamo sempre sofferto con loro. L’Atalanta è una grande squadra però anche noi siamo all’altezza e dobbiamo dimostrare che siamo un gran gruppo. Mancheranno giocatori importanti, è vero, ma abbiamo una rosa competitiva e possiamo dire la nostra. Giochiamo su un campo durissimo e bisognerà disputare una partita di grande intensità. 

Sarà importantissimo non subire gol, col Verona e Udinese abbiamo vinto ma abbiamo anche preso gol. Dovremo tornare a tenere la porta inviolata perché se non prendi

reti poi lì davanti abbiamo grande qualità per segnare.

Domenica non ci sarà Victor ma ci sarà Mertens. Dries è un grande campione, è un uomo fantastico, è il nostro Ciro ed abbiamo tanta fiducia il lui. Dries sa benissimo cosa fare in campo e spero che domenica possa proseguire a segnare come ha sempre fatto.”

Spalletti ti chiama “il Comandante” e ti indica spesso come esempio:

“Con Spalletti il rapporto è stupendo. Appena è arrivato mi sono messo a sua completa disposizione, lui mi ha insegnato tanto e sto dando tutto me stesso per soddisfarlo. Io so che posso contare su di lui e lui sa che può contare su di me. Abbiamo un rapporto bellissimo anche umanamente.
Quando abbiamo perso qualche partita, soprattutto contro il Milan, il mister ci ha sempre dato carica e ci ha aiutato a rialzarci. Questa energia è molto importante per il gruppo."

Si parla di una cittadinanza onoraria napoletana per te:

“Sarebbe un bellissimo riconoscimento. Ci tengo tanto a Napoli, alla città, alla gente, all’ambiente e ai tifosi. Mi sento napoletano e sono attaccatissimo a questa terra. Amo Napoli e vorrei condividere tante gioie con i napoletani. Il calciatore passa ma l’umo resta e io vorrei restare per sempre nel cuore dei napoletani”.

Infine una riflessione sul razzismo:

"Sappiamo che anche oggi ci sono episodi di razzismo soprattutto negli Stadi. Ma dobbiamo continuare a cacciare il razzismo da calcio e dal mondo. Io e altri miei compagni proseguiremo a lottare contro questo fenomeno perchè siamo tutti uniti e non esistono divisioni di razza e di lingua."




 


sabato 2 aprile 2022 - 11:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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