Napoli Calcio

Verona-Napoli 0-2. Le palle inattive decidono il match: Milik e Lozano matano l'Hellas

Non si fermano gli uomini di Gattuso: subito 3 punti alla ''prima'' in campionato dopo la ripartenza

di Giovanni Minieri


   Foto: Il Mattino

Smaltita la sbornia per il trionfo in Coppa Italia contro la Juventus, gli uomini di Rino Gattuso scendono nuovamente in campo per la “prima” in campionato dopo la lunga interruzione post-coronavirus. Pochi cambi rispetto all’undici in grado di mettere ko la squadra campione d’Italia in carica: Ospina si riprende il posto a difesa della porta, stessa linea a 4 difensiva con l’unica eccezione del ritorno di Hysaj che lascia riposare Mario Rui. In mediana esordio dal primo minuto per Allan con Fabian inizialmente in panchina. Confermatissimo sulla corsia alta esterna Lorenzo Insigne, mentre Politano vince il ballottaggio con Callejon. Al centro dell’attacco, prima volta dall’inizio per Arek Milik, voglioso di gonfiare la rete al cospetto della squadra contro la quale può vantare la miglior media tra gol realizzati e minuti giocati. Gli scaligeri cercano di dare continuità al successo ottenuto appena 3 giorni prima sul Cagliari grazie ad una doppietta di Di Carmine. Soltanto due cambi per il tecnico dei padroni di casa: dentro Veloso per Badu, così come Zaccagni per lo squalificato Borini.
I numeri sorridono al Napoli, che hanno conquistato l’intera posta in palio nelle ultime 5 sfide contro il Verona, mettendo a segno ben 12 reti ed incassandone soltanto 1.

Ritmi molto blandi in avvio, com’era semplice prevedere. La prima occasione è di marca gialloblù: corner dalla destra di Veloso, spizza di testa Allan con la sfera che finisce sull’esterno della rete mettendo i brividi ai tifosi azzurri. Non si fa attendere la replica del Napoli, che sfiora il vantaggio al minuto 18: Zielinski riceve da Hysaj, protegge il pallone con scaltrezza e scarica un siluro che impegna severamente Silvestri. Poco dopo splendida esecuzione di schema su palla inattiva: Demme serve con i tempi giusti l’inserimento di Insigne che scavalca il portiere scaligero con un delizioso pallonetto, ma Amrabat è attento salvando tutto sulla linea di porta. Il direttore di gara annulla per off-side, ma le immagini televisive mostrano il contrario. Gli uomini di Juric dispongono di una grossa chance in ripartenza: Faraoni di controbalzo per Verre, che va di petto a porta vuota mancando clamorosamente lo specchio della porta. Al 28’ Veloso imbecca in verticale Di Carmine, che spara sul primo palo dove Ospina mette una pezza con estrema reattività. Al 32’ Lazovic con un po’ di fortuna anticipa Politano lanciato a rete, quindi su palla inattiva il Napoli passa meritatamente in vantaggio. Corner dalla sinistra, parabola con il contagiri di Politano per Milik, che svetta tutto solo piazzando la sfera sul palo più lontano. Al 42’ Ospina vola per deviare oltre la trasversale un bolide di Veloso dalla distanza, quindi Zielinski a tempo s

caduto trova il muro della retroguardia veneta e l’azione sfuma.

2 giri di lancette dopo la ripresa delle ostilità, Faraoni combina un disastro sullo spiovente di Politano, palla tra i piedi di Allan murato in angolo. Al 51’ Zielinski si libera con una pregevole veronica di Rrhamani, cerca l’uno-due con Demme ma il passaggio di ritorno dell’ex Lipsia è di un soffio lungo e la difesa scaligera allontana. Ospina si oppone in due tempi a Veloso, quindi Politano risponde da lontanissimo senza successo. I padroni di casa provano a sorprendere il Napoli sugli sviluppi di un fallo laterale battuto in velocità, Zaccagni mette in mezzo per Di Carmine anticipato dall’uscita perfetta di Ospina. Al 61’ il Verona pareggia i conti ma l’azione è viziata da un’evidente irregolarità. Zaccagni si incunea con una giocata personale in area aiutandosi con il braccio: cross preciso dove irrompe Faraoni per la deviazione vincente. I veneti esultano, ma Pasqua va al VAR ed invalida giustamente l’intera azione. Stesso metro di giudizio utilizzato qualche minuto prima, quando il direttore di gara ferma tutto e sventola addirittura il giallo in faccia a Koulibaly nonostante il braccio attaccato al corpo su giocata di Verre. Gattuso cambia Allan e Hysaj con Fabian ed il rientrante Ghoulam (non giocava da ottobre), quindi Lobotka per Demme e il recordman Mertens per l’uomo partita Milik. Rrhamani non sorprende Ospina, quindi Insigne sfiora il raddoppio con un destro a giro di un nulla alto. L’ultimo cambio vede Lozano meritarsi la fiducia di Gattuso dopo l’episodio relativo alla cacciata dall’allenamento pre-finale di Coppa per scarso impegno. La freccia messicana ha il fuoco dentro, e dimostra subito di non voler essere soltanto una comparsa in maglia azzurra. Traiettoria arcuata di Ghoulam, Lozano regale su Faraoni e palla in fondo al sacco. Il Chucky avrebbe anche la chance per la doppietta personale, ma spreca incrociando troppo il tiro a tu per tu con Silvestri.  



VERONA – NAPOLI 0-2

Reti: 38’ pt Milik, 45’ st Lozano

VERONA (3-4-2-1) Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Amrabat (38’ st Stepinski), Lazovic (38’ st Dimarco); Verre (31’ st Pessina), Zaccagni (24’ st Salcedo); Di Carmine (24’ st Pazzini).
All: Juric

NAPOLI (4-3-3) Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj (21’ st Ghoulam); Zielinski, Demme (24’ st Lobotka), Allan (21’ st Fabian); Politano (38’ st Lozano), Milik (26’ st Mertens), Insigne.
All: Gattuso.

Arbitro: Fabrizio Pasqua della Sezione AIA di Tivoli

Note: Ammoniti: Faraoni (V), Koulibaly (N). Corner: 8-4 Recupero: 4’, 6’.


martedì 23 giugno 2020 - 21:37 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Napoli Calcio