Il Napoli scende in campo alla Dacia Arena di Udine per riprendersi la vetta scippata via momentaneamente dall’Inter dopo il successo sul Cagliari nell’anticipo serale di ieri. 4 i cambi operati da Maurizio Sarri rispetto al match infrasettimanale di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk: tornano Allan e Jorginho nella zona nevralgica del campo al posto di Zielinski e Diawara. Turn-over anche al centro della difesa con Koulibaly in luogo di Albiol ad affiancare Chiriches, mentre Mario Rui non recupera dalla sfortunata distorsione alla caviglia rimediata durante la partitelle del venerdì: trasloca quindi Hysaj sulla corsia bassa mancina, con Christian Maggio su quella opposta.
Sulla panchina friulana fa il proprio esordio Massimo Oddo. Napoli nel suo destino, visto che all’esordio assoluto in massima serie alla guida del Pescara fermò per 2-2 i partenopei alla “prima” della stagione 2016/17. Cambio drastico nello schema tattico, con passaggio alla difesa a 3 ed il talento di De Paul a svariare alle spalle dell’unica punta Perica.
Partenopei subito alla ricerca del vantaggio con un guizzo di capitan Hamsik, che da posizione defilata sulla sinistra calcia debolmente tra le braccia di Scuffet. All’11’ Allan si attacca alle caviglie di Balic raccogliendo un palle importante all’altezza del vertice destro dell’area di rigore, spiovente teso per l’inserimento di Koulibaly ma Danilo fa buona guardia e spazza. Poco dopo De Paul tenta di sorprendere Reina dai 30 metri ma senza esito, quindi Barak serve la sovrapposizione del solito De Paul, assist invitante all’interno dell’area piccola che Jorginho allontana in corner senza troppi fronzoli. Al 33’ il Napoli legittima la propria supremazia territoriale sbloccando il risultato: Allan vince un contrasto con Angella, palla che finisce tra i piedi di Maggio steso nettamente da Samir. Dal dischetto si presenta Jorginho, respinge Scuffet, ma l’italo-bra
siliano è il più lesto di tutti a ribadire in rete a porta sguarnita. La squadra di Maurizio preme alla ricerca del raddoppio, facendosi pericoloso al termine di un’azione avvolgente: strepitosa progressione coast to coast di Chiriches, palla per Callejon che lancia Insigne sulla corsia mancina: Mertens si porta via un paio di uomini danzando tra linee, palla dietro per Allan che non inquadra la porta.
In avvio di ripresa Insigne dialoga nello stretto con Jorginho, palla deliziosa per Mertens la cui conclusione viene murata dalla retroguardia friulana: l’azione continua, Hamsik prova la sassata violenta trovando soltanto una deviazione. I padroni di casa replicano con un tiro velleitario di Samir, quindi Maggio mette una pezza intercettando un filtrante di De Paul diretto verso Perica. Passano pochi giri di lancette e Barak impegna severamente Reina con un tracciante da fuori area. I partenopei hanno poi una ghiotta chance per chiudere la pratica Udinese: Diawara pennella per Mertens tra linee, traiettoria sporcata da Samir, destro al volo di Callejon tra le braccia di Scuffet. In pieno recupero brividi per i supporters partenopei quando Barak elude Koulibaly con un finta di corpo e calcia dal limite dell’area trovando i guantoni di un sempre attento Reina
UDINESE – NAPOLI 0-1
Rete: 33’ pt Jorginho
UDINESE (3-5-1-1) Scuffet; Angella (37’ st Bajic), Danilo, Samir; Widmer, Barak, Balic, Fofana (29’ st Jankto), Ali Adnan; De Paul, Perica (14’ st Lasagna).
All: Oddo
NAPOLI (4-3-3) Reina; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Hysaj; Allan, Jorginho (26’ st Diawara), Hamsik (37’ st Rog); Callejon, Mertens, Insigne (32’ st Zielinski).
All: Sarri
Arbitro: Di Bello della Sezione AIA di Brindisi (Ranghetti/Passeri)
Note: Ammoniti: Danilo (U), Jorginho (N), Perica (U), Ali Adnan (U), De Paul (U), Widmer (U). Corner: 3-7. Recupero: 1’pt, 3’ st