«Quello che sta accadendo con l'utilizzo dell'acqua a Torre Annunziata ha dell'incredibile». Così si è espressa la segreteria politica oplontina di Sel in merito ai criteri di utilizzo dell'acqua potabile e marina. «Innanzitutto i cittadini torresi hanno avuto la sorpresa amara di ricevere una batosta dalla Gori con bollette che superano anche i 200 euro e in cui sono presenti anche i costi relativi fognature che forse andrebbero eliminati visto lo stato delle acque antistanti la costa oplontina - hanno proseguito i vertici di Sel -. Le acque marine che bagnano il litorale torrese in questo periodo non hanno come caratteristica il fatto di essere salate (come le bollette della Gori), ma purtroppo emerge - in tutti i sensi - il grado di inquinamento tale che si trova galleggiare di tutto, dagli escrementi agli assorbenti. Un grave danno per le tasche dei contribuenti e per la salute dei bagnanti torresi ignorato dal Sindaco Starita che - attento solo al benessere della maggioranza che lo sostiene - pensa a nomin
are nel CDA della Gori (che invece andrebbe sciolta a seguito dell'esito referendario sull'acqua pubblica) il fratello di un consigliere comunale, mentre nel caso dell'inquinamento marino, non solo non dirama un'ordinanza di divieto di balneazione per tutelare la salute dei bagnanti, ma non si preoccupa neanche di costringere la stessa GORI ad impegnarsi per evitare gli scarichi abusivi e le condotte fognarie fatiscenti. In compenso i cittadini torresi potranno godere della vista di una inutile fontana posta al centro della Piazza di Torre Centrale simbolo di un doppio spreco: quello delle spese per costruirla e quello dell'acqua che zampillerà; in entrambi i casi i costi sono sempre a carico del contribuente. Domani mattina il circolo di Sinistra Ecologia libertà parteciperà alla manifestazione del gruppo dei disoccupati torresi "Mai occupati" per rivendicare i diritti sanciti dalla Costituzione Italiana: quello alla salute, all'acqua pubblica e sopratutto il diritto al Lavoro, unica fonte salutare di benessere».