Dopo 3 gare consecutive senza conquistare l’intera posta in palio, il Napoli vince e convince mettendo a tacere le tante critiche che in maniera fin troppo affrettata e ingenerosa iniziavano a piovere su un gruppo accusato di essere fisicamente alla frutta. Nulla di più sbagliato, con l’Olimpico Grande Torino ancora testimone di una versione stellare della squadra di Maurizio Sarri, che in appena mezz’ora chiude la pratica e fa accademia in vista del match di martedì sera contro l’Udinese valido per la Coppa Italia.
3 punti di fondamentale importanza che permettono ai partenopei di riprendersi la vetta abbandonata dopo il ko contro la Juventus, approfittando del passo falso interno dell’Inter contro l’Udinese attraverso una prestazione di grande maturità come soltanto le squadre esperte e navigate sanno sciorinare.
È la notte di MaradHamsik, che trova finalmente la via del gol smarrita a inizio ottobre contro il Cagliari dipingendo su una tela azzurra come il cielo e il mare di Partenope, la 115° pennellata d’autore per entrare di diritto nella storia del club raggiungendo Diego Armando Maradona come top-scorer di tutti di tempi. Apre le danze Koulibaly dopo appena 240 secondi realizzando la 3° rete stagionale dopo Lazio e Cagliari, e la 6° complessiva su corner: nessuno come il Napoli su questa specialità, a conferma degli studi sistematici del maestro Sarri quando si tratta di palle inattive. Tutto questo intramezzato dal guizzo delicato di Zielinski, che accarezza la sfera con imbarazzante naturalezza e fredda Sirigu per il 6° acuto stagionale in tutte le competizioni. Da mezzala o esterno alto a sinistra non fa differenza: per il polacco 4 reti nelle ultime 8 gare ad una media impressionate da 0,50 a partita.
Gli azzurri ci mettono pochissimo a sbloccare la gara mettendola in discesa sugli sviluppi di un corner: Callejon batte dalla sinistra, sponda di Allan che accomoda la sfera per la perentoria incornata di Koulibaly che infila Sirigu da distanza ravvicinata. Al 14’ Mertens prova a sbloccarsi con un destro a giro velenoso che si perde di un soffio sul fondo. È soltanto il preludio al raddoppio del Napoli: Jorginho è verticalità pura a lunga gittata, Zielinski fa mezzo gol con un magistrale controllo a seguire e con freddezza supera l’estremo difensore granata. Alla mezz’ora giunge il momento che tutti i tifosi par
tenopei aspettavano da tanto, troppo tempo. Marek Hamsik dopo 11 anni di onorata militanza all’ombra del Vesuvio fa 115, evolvendosi in MaradHamsik, nuovo re di Napoli. Ancora Jorginho dipinge geometrie inimmaginabili, Mertens controlla e dopo essersi sbarazzato di N’Koulou mette dietro per il capitano che apre l’interno destro per togliere le ragnatele dal sette alla sinistra di Sirigu. Baselli ha sui piedi la ghiotta chance di riaprire la contesa prima dell’intervallo, ma calcia come peggio non potrebbe sull’interessante invito di Iago Falque.
All’uscita dagli spogliatoi Hamsik sfiora subito la doppietta personale con una conclusione che schegia la traversa, Mertens spreca da distanza ravvicinata, mente N’Koulou inzucca largo sfruttando male un calcio d’angolo. Al 62’ Hamsik manca di un nulla il poker, e sul capovolgimento di fronte si sblocca Belotti che approfitta di un rimpallo in area di rigore per sbloccarsi dopo tanti mesi di astinenza. Passano 11 minuti e Callejon tocca di petto un destro a giro di Insigne che forse sarebbe entrato in rete: l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco. Al 77’ Mertens è sfortunatissimo, scivolando sull’assist di Allan che aveva messo il folletto di Leuven a tu per tu con Sirigu, poi Insigne triangola con Allan, ma non riesce in estirada a girare la sfera verso la porta. All’85’ Koulibaly svetta nuovamente su corner ma non riesce in un gustoso remake dello 0-1, infine è tutta al volo la combinazione tra Insigne e Callejon, che trova a memoria l’inserimento di Mertens anticipato al momento della battuta a rete a botta sicura.
TORINO – NAPOLI 1-3
Reti: 4’ pt Koulibaly (N), 25’ pt Zielinski (N), 30’ pt Hamsik (N), 18’ st Belotti (T)
TORINO (4-3-3) Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Molinaro; Rincon, Valdifiori (1’ st Ljajic), Baselli; Iago Falque (33’ st Edera), Belotti, Berenguer (20’ st Niang).
All: Mihajlovic
NAPOLI (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho (31’ st Diawara) , Hamsik (38’ st Rog); Callejon, Mertens, Zielinski. (25’ st Insigne)
All: Sarri
Arbitro: Sig. Mazzoleni della Sezione AIA di Bergamo
Note: Ammoniti: Baselli (T), Albiol (N). Corner: 4-5. Recupero: 1’ pt, 3’ st.