La storia del Movimento Cinque Stelle a Terzigno è stata sempre travagliata. Pietro Avino, storico attivista vesuviano, da sempre si è fatto portavoce della bandiera grillina, nonostante la presenza di gruppi alternativi che ricevevano l'appoggio dei portavoci ufficiali. A Maggio, il Movimento di Avino riusciva a presentare una lista alle amministrative, candidando a sorpresa Lina Panfilo, giovane neo-laureata, senza però alcuna storia nel movimento. Il risultato non poteva che essere deludente, i grillini, nonostante il vento favorevole a livello nazionale non riuscivano a piazzare nessun consigliere nell'assise cittadina. Finite le elezioni il gruppo praticamente si sciolse con l'estate, con il solo Avino, difatti, a continuare le attività da tempo intraprese a nome dei 5 stelle.
E' di questi giorni però la notizia della rottura definitiva tra il nucleo storico dei grillini terzignesi e le nuove leve capeggiate da Lina Panfilo. L'ex candidata a Sindaco, da poco collaboratrice del Consigliere
Regionale Luigi Cirillo (come afferma lo stesso Avino in un post su facebook), diffida chiunque ad utilizzare nome e simbolo del movimento, in quanto "a decorrere dalla fine della campagna elettorale- afferma la Panfilo su FB- tutti i candidati della lista certificata non rappresentano più ufficialmente il MoVimento 5 Stelle". Il messaggio è chiaramente diretto ad Avino, che nei giorni scorsi aveva preteso di riprendere, a nome del Movimento Cinque Stelle, la seduta del Consiglio Comunale di Terzigno. La risposta di Avino però arriva subito e l'accusa è pesante, la Panfilo, a dire di Avino, avrebbe dato indicazioni di voto al ballottaggio, favorendo l'attuale Sindaco Francesco Ranieri, ciò in contrasto a tutti i principi del Movimento di non stringere alleanze con nessuno.
Per intanto a Terzigno è nato un nuovo gruppo "Meetup a 5 Stelle Terzigno", che ha come organizer la stessa Panfilo, in contrapposizione allo storico gruppo di Avino.