Non si placa a Sorrento la dura polemica riaccesa dall’ennesima morte bianca legata all’indisciplina stradale. Nei giorni in cui la città piange la scomparsa della signora Gea Ferola, deceduta dopo giorni di coma in seguito all’investimento lungo corso Italia, in Consiglio comunale si discutono le possibili soluzioni. Il fenomeno è in preoccupante crescita e vede le principali arterie cittadine con un triste primato di morti, falciati da scooter ad alta velocità. Dal Partito Democratico, per bocca del consigliere Francesco Mauro, è arrivata in queste ore la risposta alle soluzioni messe sul banco dai membri di maggioranza. In particolare, è sull’utilità dei fondi (10mila euro) stanziati dall’assessore Massimo Coppola per corsi di educazione stradale che si infiamma la diatriba politica. “E’ chiaro che – dichiara Mauro – se si vuole affrontare il problema seriamente, con 10mila euro non si organizza un corso ma si procede ad opere di manutenzione delle strade e di
potenziamento dell’illuminazione. Peraltro, non si tratterebbe di fondi stanziati ad hoc ma di risorse già previste per le attività dell’Informagiovani (ufficio al quale l’assessore Coppola è delegato – ndr)”.
Sul punto, come affermato dal PD Sorrento, l’amministrazione avrebbe garantito di ottemperare alle opere da farsi entro il 31 luglio scorso. Promessa disattesa a quanto pare. L’emendamento per l’installazione di sistemi di rilevamento velocità, il miglioramento dell’illuminazione ed il rifacimento delle aree di sosta nei pressi delle strisce pedonali era già stato proposto ed approvato ad aprile su spinta della minoranza, quindi molto prima dei tragici fatti del 30 luglio scorso. Ora, a caldo, viene rimessa sul banco una questione già oggetto di apposite interrogazioni del consigliere Mauro alla maggioranza durante l’ultima seduta. “Naturalmente – conclude il consigliere PD – di tutto ciò non è stato realizzato quasi nulla, tranne alcuni interventi alla segnaletica stradale!”.