Il Consiglio Comunale di Sant’Antonio Abate ha approvato nella seduta di ieri il provvedimento sulla Definizione Agevolata 2026, una misura che introduce strumenti fiscali attenti alle difficoltà economiche dei cittadini, offrendo un’importante opportunità di regolarizzazione.
Il piano prevede la definizione delle pendenze IMU, TARI e Canone Patrimoniale (CUP – occupazione o esposizione pubblicitaria) con il Comune, dall’anno 2018 all’anno 2021, con piani di rateizzo più lunghi e flessibili, pensati per rendere sostenibile il rientro dal debito senza gravare eccessivamente sui bilanci familiari. Per i nuclei con ISEE inferiore a 20.000 euro è prevista anche la cancellazione degli interessi, con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle fasce più fragili della popolazione.
«La definizione agevolata dei tributi comunali permette di regolarizzare le posizioni debitorie con esclusione di sanzioni e/o interessi favorendo l’adempimento spontaneo dei contribuenti, di migliorare la riscossione dell’Ente e ridurre il contenzioso, nel rispetto degli equilibri di bilancio. Più che una manovra contabile, la ritengo una dovuta scelta di responsabilità e di ascolto verso gli abatesi» ha dichiarato il Sindaco di Sant’Antonio Abate. «Dietro ogni tributo non pagato ci sono spesso storie di famiglie e imprese che hanno attraversato difficoltà reali. Per questo motivo abbiamo co
lto l’opportunità e attuato nell’immediatezza questa misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) per offrire a chi lo necessita la possibilità di chiudere i conti con il passato, con dignità e serenità».
Tra le novità, anche l’estensione della definizione agevolata al recupero dell’imposta sulle aree edificabili ricadenti in zona industriale e sulle dotazioni territoriali. «Oggi regolarizzare la propria posizione diventa un’opportunità per ripartire insieme» ha aggiunto il Sindaco. «È un modo per rafforzare il patto di fiducia tra Comune e cittadini e, allo stesso tempo, garantire la continuità e la qualità dei servizi pubblici. Per questo ringrazio l’Assessore Tobia Manfuso, l’Ufficio Finanziario e l’Ufficio Tributi per la sensibilità dimostrata e per l’importante lavoro tecnico che ha reso possibile l’approvazione di una misura tanto attesa quanto necessaria».
La scadenza per aderire alla Definizione Agevolata è fissata al 30 aprile 2026. Nelle prossime ore il Comune pubblicherà avvisi specifici per informare i cittadini su tempi e modalità di adesione, garantendone la massima diffusione affinché ogni interessato possa beneficiare delle agevolazioni previste. Lo Sportello del Cittadino e l’Ufficio Tributi saranno a disposizione per fornire assistenza e chiarimenti ai contribuenti interessati.