La sconfitta della Juventus, che vede il proprio stadio espugnato dalla Lazio con pieno merito dopo ben 57 risultati utili consecutivi, accresce all’ennesima potenza la ferocia agonistica di un Napoli che non vuol lasciarsi sfuggire la grande occasione di mettersi a +5 sulla squadra di Massimiliano Allegri. Decide Lorenzo Insigne che fa 5 in stagione e buca finalmente la porta giallorossa al 10° tentativo. 8 successi nelle prime 8 gare come soltanto Juventus (1930/31 e 1985/86) e Roma (2013/14), costringendo la squadra di Di Francesco alla prima gara in bianco dopo ben 27 partite di fila con almeno un gol all’attivo. Cresce la fiducia in vista di Manchester e del prossimo big-match di campionato previsto per sabato prossimo al San Paolo contro l’Inter.
Il canovaccio della gara è quello classico, con il Napoli a gestire il possesso palla quasi esclusivamente nella metà campo avversaria, mentre la compagine di Di Francesco gioca in maniera accorta per evitare di lasciare spazi tra le linee che potrebbero rivelarsi fatali. La posizione di Nainggolan, più alta allo scopo di provare a neutralizzare Jorginho, fa sì che la Roma si schieri con un 4-2-3-1 rinunciando a presentarsi sul prato dell’Olimpico in maniera speculare.
Il primo squillo porta la firma di Mertens con una conclusione dalla lunga distanza che si perde sul fondo, poi Koulibaly fa sfoggio della propia arguzia tattica andando a chiudere il corridoio tra Florenzi e Dzeko. Passano pochi giri di lancette e Ghoulam premia la sovrapposizione di Mertens sulla sinistra, cross teso con Kolarov provvidenziale nell’anticipo su Callejon. Al 14’ il Napoli nasconde la palla agli uomini in maglia giallorossa: è un’orchestra verticale che propaga la propria elegante armonia dal cerchio di centrocampo fino all’area piccola sulle note suonate in sequenza da Albiol, Hamsik per poi chiudere con Insigne che trova i guantoni di Alisson. Al 20’ i partenopei passano meritatamente a condurre: Ghoulam libera Mertens, gioco di prestigio tra Juan Jesus e Manolas, palla che finisce tra i piedi di De Rossi che involontariamente fornisce ad Insigne il più comodo degli assist per far secco Alisson ed entrare nella storia con il 200° sigillo dell’era Sarri. I padroni di casa provano a reagire con Bruno Peres che arriva sul fondo e crossa per l’incornata di Dzeko che sovrasta Albiol senza trovare lo specchio della porta. Al 35’ Hamsik chiude un uno-due con Insigne, spiovente insidioso
che l’estremo difensore capitolino smanaccia evitando guai peggiori. Poco dopo Mertens va incontro su corner dalla destra di Ghoulam, e nonostante la differenza di statura rispetto ai possenti centrali della squadra di Di Francesco, colpisce in anticipo il pallone di testa impegnando Alisson alla parata bassa.
All’uscita dagli spogliatoi si nota subito una Roma più aggressiva, che prova a far male con Dzeko e Kolarov dalla lunga distanza con la sfera che finisce abbondantemente oltre il fondo. Gli azzurri mancano il colpo del ko con Mertens, abile a soffiare il pallone a Manolas incrociando troppo la conclusione che esce di un nulla alla sinistra di Allison. Al 59’ inserimento centrale di capitan Hamsik su cross di Callejon e palla tra le braccia dell’estremo difensore giallorosso, quindi è ancora il folletto di Leuven a sfiorare l’incrocio con un destro a giro che si perde di pochi centimetri oltre la trasversale.
Passano pochi minuti, Koulibaly recupera un palla con tempismo perfetto, quindi Hamsik per Insigne che ignora tutte le comode linee di passaggio calciando fuori misura. Al 73’ strepitoso intervento di Reina su incornata di Fazio, con la manona che si allunga a dire di no al difensore argentino con l’aiuto del palo. Ghoulam con una perfetta diagonale salva su Under, quindi splendida verticalizzazione con il contagiri di Diawara per Mertens che va ad allargarsi sulla corsia destra, palla interessante per Insigne con Alisson che esce bloccando la sfera con sicurezza. Spunto di Dzeko che va vicino al pari con una girata di testa che si stampa sulla parte superiore della traversa, quindi Rog spara fuori misura, mentre in pieno recupero Under calcia al volo su spiovente di Kolarov con i supportersi partenopei che tirano un sospiro di sollievo vedendo il pallone scorrere via oltre la linea di fondo
ROMA – NAPOLI 0-1
Reti: 20’ pt Insigne
ROMA (4-2-3-1) Alisson; Bruno Peres, Manolas (14’ st Fazio), Juan Jesus, Kolarov; De Rossi, Pellegrini (33’ st Gerson); Florenzi (27’ st Cengiz Under), Nainggolan, Perotti; Dzeko.
All: Di Francesco
NAPOLI (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho (28’ st Diawara), Hamsik (26’ st Zielinski); Callejon (37’ st Rog), Mertens, Insigne.
All: Sarri
Arbitro: Rocchi di Firenze
Note: Ammoniti: Jorginho (N), De Rossi (R), Fazio (R), Ghoulam (N). Corner: 5-2. Recupero: 1’ pt, 5’ st.