Semaforo verde per i lavori di riqualificazione di piazza Schettini a Pompei, tra i volti principali della città mariana. Per l'opera, l'Ente di palazzo De Fusco ha stanziato circa 90mila euro: si inizierà proprio dalla demolizione delle 'casette', simbolo del flop urbanistico più fragoroso della passata amministrazione comunale.
Quella in programma in questo 2019 sarà la prima vera iniziativa di spicco intrapresa del sindaco Pietro Amitrano. La settimana scorsa una delegazione guidata dal consigliere comunale Bartolo Martire ha effettuato l'ultimo sopralluogo necessario al via libera ai lavori di restyling.
Piazza Schettini è collegata alla Fonte Salutare ed ha nella parte retrostante una Cassa Armonica mai utilizzata che a questo punto dovrebbe essere abbattuta con interventi successivi. Le postazioni commerciali di piccole dimensioni da eliminare non sono state davvero gradite, né dai pompeiani
né dagli operatori che avrebbero dovuto occuparle, e addirittura negli ultimi mesi le 'casette' erano diventate rifugio dei senzatetto.
Al loro posto saranno creati almeno 50 stalli per il parcheggio pubblico. L'importanza maggiore è legata al progetto di utilizzare la seconda piazza del centro storico come spazio disponibile per le fiere, i concerti ed i conferimenti delle cittadinanze onorarie.
In definitiva, piazza Bartolo Longo verrebbe restituita la sua reale funzione di centro storico, cuore della comunità moderna, che vanta ai due lati opposti - uno di fronte all'altro - due monumenti di civile convivenza: in primis al Santuario della Madonna del Rosario col suo magnifico campanile, sul versante opposto il nobiliare palazzo De Fusco.
La struttura edificata nei primi del '900, ora sede del Municipio locale, celebrerà per altro in questi mesi i 90 anni dalla sua fondazione sul territorio vesuviano.