Il Comune di Pompei si prepara all’introduzione di due tasse, cosiddette di scopo. La prima già approvata in Consiglio comunale è quella turistica, che interesserà coloro che soggiorneranno in alberghi, hotel e bed and breakfast della città. C’è poi la seconda, l’imposta d’ingresso per il pullman che transiteranno nel centro storico, nota anche come ticket bus. Per quest’ultima i lavori sono ancora aperti nell’ambito della prima commissione consiliare, con Alfonso Conforti presidente. Lo scorso 3 febbraio si è tenuto al municipio il secondo tavolo di confronto con le associazioni di categoria (Ascom, Federalberg
hi-Adap, Confesercenti e Apabb). Si lavora ancora alla bozza stilata dai membri della commissione tra i quali c’è l’esponente dell’opposizione Bartolomeo Martire che fa il punto della situazione. «La scelta orientativa, condivisa un po’ da tutti, è quella di rinviare l’introduzione dell’imposta al 2017. E' una questione d'opportunità organizzativa visto che molti operatori turistici hanno in grossa parte già chiuso con la vendita dei pacchetti dei tour per l'anno in corso”. Il consigliere lascia dunque intendere quale potrebbe essere l’evoluzione della questione per la quale saranno promossi altri incontri.