Staff del sindaco: l’argomento è stato affrontato anche nella seduta del consiglio comunale del 13 maggio scorso. Ad aprire la discussione Maria Padulosi, membro dell’opposizione consiliare, che ha letto a microfono alcuni passaggi della risposta ricevuta alla sua interrogazione consiliare sulla composizione dello staff sindacale. «Nella risposta si sottolinea – ha spiegato l’avvocato – che la scelta (dello staff) non necessita di una particolare procedura selettiva, richiamando una delibera della Corte dei Conti. Voglio precisare che non mi riferivo alla necessità di indire un concorso pubblico. Francesco Paolo Tronca, commissario straordinario di Roma, ha uno staff composto da sei per
sone. A Pompei, invece, abbiamo tre unità in più. Perché la necessità di ricorrere a ben nove componenti? Perché non si è fatta una selezione con comparazione dei curricula attraverso un bando pubblico, così come è stato fatto in altri comuni quali, ad esempio, Torre Annunziata e Torre Del Greco?». Nel corso del suo intervento, l’avvocato Padulosi ha inteso fare anche un’altra precisazione. «Che per i nove componenti dello staff del sindaco Ferdinando Uliano esistano i curricula è vero; sono stati tutti regolarmente protocollati. Tuttavia, con la stessa oggettività, va evidenziato che non è stata fatta alcuna scelta comparativa».