Sfruttare al massimo l'enorme potenziale degli scavi di Pompei e creare occupazione attraverso la fusione tra la componente ludica e quella culturale. L'avv. Gaetano Coccoli, candidato sindaco della coalizione “ProgrammiAmo Pompei”, ha in mente una proposta per far rivivere il sito archeologico, il terzo sito museale più visitato in Italia nel 2016 con oltre 3 milioni di visitatori, inserito tra l'altro nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'Unesco. «Abbiamo intenzione di modificare la composizione della “Fondazione Pompei” - sottolinea Coccoli - come strumento operativo per l'attuazione di progetti relativi alle tre grandi realità del territorio: Comune, chiesa e scavi. La città non può prescindere dalla sinergia tra queste tre istituzioni. Siamo convinti che un'intesa con la Soprintendenza rappresenti una componente ineludibile di un progetto di valorizzazione del sito archeologico attraverso l'impiego di compagnie teatrali che facciano rivivere al suo interno situazioni di vita vissuta. L'idea consiste nel fondere l'intrattenimento puro con la diffusione di pillole di cultura, creando occupazione e garantendo un ulteriore impulso al turismo e all'immagine della città».
Ad affiancare Coccoli nella realizzazione del suo progetto ci sarà Aldo Avitabile, candidato al consiglio comunale con “Alternativa Popolare Pompei”, lista facente parte della coalizione “ProgrammiAmo Pompei”. La comprovata esperienza di Avitabile a
ll'interno del sito archeologico lo rende un punto di riferimento ineludibile per un confronto sulle piccole lacune da colmare e sulle potenzialità da valorizzare per ampliare l'offerta turistica negli scavi. «Pensiamo ad un'azione combinata con la Soprintendenza Archeologica e con il Ministero dei Beni Culturali per far rivivere gli scavi. - spiega Avitabile - Il flusso crescente dei visitatori all'interno del sito archeologico va assecondato con un percorso di eventi ed iniziative che consentano ai turisti di calarsi nella realtà dell'epoca. La visita, in tal modo, non sarebbe pensata esclusivamente come un tour tra le rovine dell'antica Pompei, ma andrebbe ad abbracciare l'intera giornata, cadenzando gli eventi in base alle fasce orarie nelle location più suggestive del sito archeologico. Presso le botteghe di via dell'Abbondanza prevediamo di predisporre apposite installazioni per la vendita di prodotti e costumi tipici dell'epoca romana, mentre in altri contesti ipotizziamo eventi a sfondo ludico e culturale con compagnie teatrali per intrattenere i turisti. Immaginate soltanto di immergervi nell'atmosfera della celebrazione del processo di Socrate all'interno del Foro romano, delle lotte tra gladiatori nell'Anfiteatro o degli antichi riti propiziatori nel tempio della Dea Iside. Vogliamo che gli scavi di Pompei siano un polo di attrazione ancor più vitale e dinamico rispetto al passato e metterò la mia esperienza a disposizione dell'avv. Coccoli per dare concretezza ai nostri progetti».