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Pompei - Ripetitore in via Carrara. Chiesto accesso agli atti

Il documento. firmato da Angelo Calabrese esponente di Alternativa Pompeiana & Progetto democratico, è datato12 giurno 2015

di Maria Fusco


   Immagine di repertorio

Il “caso” del ripetitore della Wind installato in via Carrara, in un terreno privato ad uso agricolo anima il dibattito politico in città. Sulla questione i documenti iniziano ad “affollarsi”. C’è l’interrogazione consiliare a risposta scritta, sottoscritta dai membri dell’opposizione lo scorso 6 novembre, un verbale di seduta della VI commissione consiliare permanente, risalente al 12 giugno 2015 e salta fuori anche un documento a firma del consigliere di maggioranza Angelo Calabrese datato 2 novembre 2015. L’esponente del gruppo politico Alternativa Pompeiana & Progetto Democratico ha presentato una istanza formale d’accesso nei confronti del dir

igente del V settore comunale al fine di  “prendere visione ed acquisire copia delle autorizzazioni, con gli allegati grafici e relazioni, nonché dei relativi pareri paesaggistici e igienico-sanitari (Asl e Arpac) attinenti al costruendo impianto di telefonia mobile in via Carrara”. Questo è quanto si legge, tra le altre cose, nel documento indirizzato al dirigente del V settore, al segretario comunale e al sindaco di Pompei. Nel documento Calabrese chiede di avere una visione immediata degli atti e dei documenti; di ottenere una estrazione in carta semplice dei medesimi atti e di ricevere una risposta scritta sui provvedimenti adottati a salvaguardia dell’Amministrazione comunale.


mercoledì 11 novembre 2015 - 16:04 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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