"Qualche amico di Pompei ironizza sulla posizione di Fratelli d'Italia dopo che la maggioranza del Sindaco Uliano si è assottigliata ed ha registrato l'ingresso del Consigliere Malafronte. La risposta del nostro partito è nelle iniziative dei riferimenti locali come quello di Povera Patria e nelle "denunce" come quella fatta da Del Gaudio sulla biblioteca e sul forum dei giovani". Lo chiarisce Arturo Sorrentino, presidente provinciale FDI-AN, che prosegue: "E' importante tenersi fuori dalle logiche della guerra tra bande e della criminalizzazione di chi non si allinea all'una o all'altra 'banda'. Abbiamo sostenuto Uliano senza avere una lista e dei rappresentanti ufficiali , l'amico Vitulano appartiene alla storia della Destra di Pompei ed ha aderito a Fratelli d'Italia, ma è stato eletto ( è subentrato ) in
una coalizione civica e in una logica civica di 'salute pubblica' . Oggi che il Sindaco è in grande difficoltà, pur prendendo le distanze da alcune sue posizioni ingenue e astratte, e dall'alleanza che ha stretto con gli sgherri locali di De Luca, riteniamo che solo col tentativo di riprendere a fare politica e rilanciare un serio confronto politico ( e non scontro tra persone che non è mai stato oggetto del costume politico della Destra pompeiana) nel Consiglio comunale e nella città per individuare tre -quattro emergenze cittadine sulle quali intervenire subito, possibilmente collegialmente e con spirito propositivo, incalzando sindaco ed amministrazione anziché boicottarli. Anche perché alternative di totale rinnovamento di uomini e metodi nella politica cittadina, al momento, non se ne vedono".