Tassa sui rifiuti (Tari): se n’è parlato nella seduta del consiglio comunale di venerdì scorso. Sono state approvate tariffe e aliquote, anche per quest’anno invariate, come sottolineato dal dirigente comunale Eugenio Piscino, a capo del settore affari generali e finanziari. Sarà possibile pagare l’imposta in un’unica soluzione oppure in tre rate. Gli importi da corrispondere sono stati già recapitati scegliendo la modalità della raccomandata con ricevuta di ritorno da 5,18 euro, completamente a carico delle utenze, ed è scoppiata la polemica dentro e fuori dal municipio. Sempre in tema di Tari, è arrivata la proposta del gruppo politico Ala (Alleanza Liberalpopolare e Autonomie), formato dai consiglieri di maggioranza Giuseppe Del Regno e Stefano De Martino che hanno chiesto, per l’anno 2017, il pagamento dell’imposta in quattro rate (15.02.2017 – 15.05.2017 – 15.08.2017 – 1
5.11.2017. In alternativa è prevista un’unica rata con scadenza fissata al 16.06.2017). «In un momento storico nel quale la crisi economica la fa da padrona, approvare il pagamento della Tari in quattro rate, significherebbe dare un po’ più di serenità ai cittadini, alle imprese e ai commercianti» – commentano all’unisono gli esponenti di Ala. La loro richiesta è stata messa nera su bianco in un documento indirizzato al sindaco Ferdinando Uliano, al presidente del consiglio Alberto Robetti, al dirigente del I settore affari generali e finanziari Eugenio Piscino e, infine, alla segretaria generale del Comune di Pompei Carmela Cucca. «Prenderemo in considerazione la proposta del gruppo Ala. Occorrerà apportare una modifica al regolamento che verrà fatta quanto prima» – così ha commentato il presidente del consiglio comunale dopo aver visionato la proposta dei due consiglieri.