Cultura & Spettacolo

Pompei - Gli Incontri di Valore, al salotto di Ruocco, Marco Morricone presenta il libro dedicato al papà Ennio

Inizia il 2026 con un grandissimo incontro: Marco Morricone ed il giornalista Valerio Cappelli hanno parlato del celebre compositore Ennio


   Il manager Nicola Ruocco

È il caso di dire che il 2026 della rassegna “Gli Incontri di Valore” inizia con il “botto”. Dopo una eccellente prima annuale con il giornalista Giovanni Fasanella, lo scorso 9 gennaio, venerdì 23 si è tenuta forse quella che è la presentazione più prestigiosa della nona edizione. Al salotto fondato e diretto da Nicola Ruocco, ed ospitato nell’elegante location di Habita79 in Pompei, si è accomodato Marco Morricone, primo figlio del celebre Ennio Morricone. Marco è autore assieme a Valerio Cappelli, editorialista del Corriere della Sera, del libro “Ennio Morricone. Il genio, l’uomo, il padre”, edito Sperling & Kupfer. Il libro è un qualcosa di particolarmente importante, come importante e prestigiosa è la musica di Ennio. Un viaggio lungo una vita, tra resoconti di prima mano e retroscena svelati. Un Ennio Morricone come mai è stato raccontato prima. Da una porta socchiusa, un bambino guarda di nascosto un uomo curvo sopra una scrivania. Ha grandi occhiali quadrati e un maglione a girocollo, è profondamente assorto, traccia segni sopra un pentagramma: il suo corpo è lì, al centro della stanza, ma la mente e lo spirito che lo abitano sembrano proiettati altrove, lontano. «Era mio padre, ma tra me e lui c’era una distanza siderale». È a partire da questo nucleo profondo di mistero che decenni dopo, quel bambino, Marco Morricone, il primogenito di Ennio, prova ad annodare i fili dei ricordi con quelli di Valerio Cappelli, storica firma del Corriere della Sera e amico di una vita del compositore, per restituirci un ritratto inedito, sorprendente e autentico, di uno dei più grandi geni musicali che il nostro Paese abbia mai avuto. Gli studi interrotti dopo la terza media, le serate passate a suonare per i soldati amer

icani, l’ossessione per la musica, l’intenso rapporto con il maestro Petrassi, la spiritualità, gli incontri con Sergio Leone, Joan Baez, Clint Eastwood, il successo, gli Oscar, le dolcezze e le durezze di padre (la proibizione per i figli di ascoltare musica in casa), la passione per la Roma, la golosità per i cioccolatini che la moglie Maria gli nascondeva, l’ostracismo subito dal mondo accademico. “L’emozione è a mille, perché ospitare la famiglia Morricone al Salotto Gli Incontri di Valore è motivo di grande onore” commenta Nicola Ruocco “La musica di Ennio Morricone ha un qualcosa di magico, quasi di divino, ed ognuno di noi ha ben impresso nella propria memoria e nelle proprie emozioni almeno un brano di Ennio, e nel momento in cui li ascoltiamo, sfido chiunque a non vivere un autentico momento da pelle d’oca”. Conclude Ruocco “E’ la forza universale della musica di qualità, capace di superare gli ostacoli, le differenze, le sensibilità e di unire un po’ tutti sono un’unica grande emozione, e non c’è valore più bello di questo. Ringrazio ancora Marco Morricone per aver accettato l’invito, oltre a ringraziare i partner della Rassegna che mi sono vicini, la splendida struttura di Habita79 che ci ospita, ed i tanti amici che partecipano appassionati all’ormai “nostro” celebre salotto”. La Rassegna “Gli Incontri di Valore”, dopo la presentazione di venerdì 23 gennaio, continua con prossimi ospiti tra i quali Vittorio Del Tufo, Vice Direttore del Mattino, Catena Fiorello, scrittrice bestseller, l’attore di Mare Fuori Biagio Manna, il giallista Giovanni Taranto, la foodblogger e giornalista Chira Maci, e diversi altri ancora fino al prossimo marzo. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


domenica 25 gennaio 2026 - 15:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cultura & Spettacolo