In occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato, l’11 febbraio, il Santuario di Pompei accoglierà fedeli, ammalati, operatori sanitari e volontari per un intenso momento dedicato alla preghiera, alla consolazione e alla testimonianza della speranza cristiana.
Istituita da San Giovanni Paolo II, la Giornata Mondiale del Malato rappresenta un momento privilegiato per richiamare l’attenzione sul valore della cura, della prossimità e della dignità di ogni persona che soffre.
Organizzato dall’Ufficio per la Pastorale della Salute, diretto da don Raffaele Di Fiore, coadiuvato dal condirettore, il diacono Antonio Auricchio, il momento di preghiera vedrà coinvolte tutte le associazioni della città mariana che hanno cura e attenzione per i fratelli ammalati: l’Unitalsi, la Confraternita di Misericordia, l’Amci, la Croce Rossa, il Cisom.
Nel tempio mariano di Pompei, simbolo di fede e di carità, il messaggio di misericordia e affidamento alla Vergine si farà ancora più forte. Il programma prevede un momento di accoglienza per gli ammalati, la celebrazione della Santa Messa alle 17 con
il Sacramento dell’Unzione degli Infermi e spazi di raccoglimento personale e comunitario.
«Quello dell’11 febbraio – ha detto il diacono Auricchio - sarà un momento comunitario di preghiera rivolto al Signore per i nostri fratelli sofferenti. Siamo felici che in questa giornata dedicata all’ammalato, saranno presenti, nel popolo di Dio, le realtà associative, che hanno sede in Santuario, con i fratelli sofferenti da loro assistiti. Tutti uniti in preghiera».
Il Santuario rinnova, così, la sua missione di essere casa di conforto spirituale, affidando alla Madonna del Rosario tutti i malati, le loro famiglie e quanti quotidianamente si prendono cura di loro con dedizione e sacrificio. Davanti allo sguardo materno di Maria, gli ammalati, le loro famiglie e gli operatori sanitari sono invitati a riscoprire il valore della vicinanza, della preghiera condivisa e della fiducia che nasce dall’affidamento a Dio. La sofferenza, illuminata dalla fede, diventa spazio di incontro e occasione di amore donato.
La celebrazione si svolgerà in comunione con la Chiesa universale e con le iniziative promosse a livello nazionale e internazionale per la Giornata Mondiale del Malato.