Si sono svolti ieri mattina, nella parrocchia di San Giuseppe a Pompei a Moregine, i funerali di Michele Castellano, l’imprenditore stabiese morto lo scorso fine settimana in seguito ad un incidente stradale verificatosi sull'autostrada Napoli - Salerno, nei pressi dell'uscita di Torre Annunziata Nord. La Citroën sulla quale viaggiava il 73enne, insieme alla moglie Margherita e alla figlia, fu tamponata dopo essersi fermata al centro della carreggiata per un guasto improvviso.
Commosse e sentite la parole di don Giuseppe Ruggiero che ha celebrato il rito religioso per l'ultimo saluti a "zi Michele". «Un dolore che condividiamo tutti, insieme a tutta la sua famiglia - ha detto dal pulpito - Un uomo di fede, dal g
rande cuore, che ci lascia in un modo terribile, inaspettato. Ma è proprio la fede che ci deve spingere a capire ciò che accade intorno a noi. Michele ja preso un aereo che primo o poi tutti noi dovremo prendere e perc questo ogni momento della nostra vita deve essere vissuto nella fede».
Intanto sull'incidente proseguono le indagini, a cura degli agenti della Polizia Stradale di Angri. Nel registro degli indagati è finito un 41enne infermiere, residente a San Giuseppe Vesuviano, che tamponò la Citroën della famiglia Castellano. Il 73enne si stava recando all'aeroporto di Capodichino per recarsi a Medjugorie con la famiglia. A provocare la sua morte fu un trauma al torace causato dal tragico impatto.