L’allerta per l’inquinamento atmosferico è ai massimi livelli da alcune settimane in molte città d’Italia e del mondo. La sfida del futuro del Paes, meglio conosciuto come il “Patto dei Sindaci” è quella di ridurre del 27% entro il 2020 le immissioni di CO2. Un obiettivo fondamentale per la tutela dell’ambiente. Per raggiungerlo, anche il Comune di Pompei, che ha siglato il patto il 21 febbraio 2014, offrirà il proprio contributo. La questione è stata affrontata nel consiglio comunale del 22 dicembre scorso. E’ stato infatti messo ai voti un piano d’azione per l’energia sostenibile. Preciso l’oggetto della delibera, inserita al terzo punto dell’ordine del giorno: «Approvazione del piano di azione per l’energia sostenibile (Paes) per i comuni di Altavilla Silentina (Sa), Giuncano (Sa), Pompei (Na), Capri (Na), Anacapri (Na), Procida (Na)»
;. A relazionare in aula alla presenza di consiglieri comunali e amministratori in giunta, un ingegnere referente per il Paes che ha sottolineato che il patto tra i sindaci è un documento che specifica in che modo i comuni lavoreranno nella direzione della diminuzione delle immissioni, fino a raggiungere il -27% entro il 2020. Tutti i comuni che hanno aderito al patto, e dunque anche Pompei, potranno contare sul sostegno di finanziamenti europei. “E’ fondamentale sensibilizzare tutti. Saranno attivate varie iniziative tra le quali giornate nazionali per l’energia, corsi di educazione ambientale nelle scuole ecc.” – ha commentato il relatore. Le città diventeranno sempre più “verdi” favorendo il più possibile l’introduzione di mezzi di trasporto elettrici. Alla fine dell’intervento dell’ingegnere, la delibera è stata messa ai voti ed è stata approvata.