Arredo urbano da sistemare, ed anche con una certa urgenza. Ecco come appaiono (in foto) alcuni dissuasori della sosta installati lungo uno dei due marciapiedi di via Antonio e Maria Cirillo. La strada, in linea d’aria, dista pochissimo dagli scavi archeologici ed è percorsa, quotidianamente, anche da molti turisti. Montati con la passata amministrazione guidata dall’ex sindaco Claudio D’Alessio gli ‘ovetti’, così come sono stati ribattezzati ironicamente da molti cittadini, sono danneggiati (un paio addirittura completamente distrutti). Installati con l’intenzione di scoraggiare la sosta selvaggia, così come sono ridotti oggi, rappresentano però un vero e proprio pericolo per l’incolumità dei pedoni. Non è difficile infatti che qualcuno possa incia
mpare, farsi male, e rivalersi poi sul Comune di Pompei per ottenere il risarcimento dei danni. Azione dolosa? Oppure conseguenza di qualche sinistro? Difficile stabilirlo anche se, a ben guardare, sembra quasi che qualcuno si sia ‘divertito’ a staccarli e, addirittura, a spaccarne qualcuno. Nella seconda ipotesi, si tratterebbe di un atto vandalico ai danni di opere pagate profumatamente con i soldi dei contribuenti. Di storie così, purtroppo, ne è piena l’Italia e non solo. Le foto sono molto eloquenti. Non c’è davvero altro da aggiungere, se non una richiesta accorata affinché si provveda, al più presto, a sgombrare il marciapiede, per garantirne la fruizione in tutta sicurezza. Nell’attesa, si spera che nessuno rimedi un bernoccolo, nella migliore delle ipotesi.