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Pompei - David Gilmour cittadino onorario: contrari Del Regno e De Martino

I due consiglieri comunali di maggioranza del gruppo Ala dicono no al conferimento del prestigioso riconoscimento al cofondatore dei Pink Floyd. Voteranno contro.

di Marianna Di Paolo


Nuova tegola per l’amministrazione comunale. Dopo le polemiche per la recente uscita dalla giunta di Santa Cascone, per volontà del sindaco Ferdinando Uliano che le ha revocato l’incarico, un nuovo ‘caso’ infiamma il dibattito politico. I consiglieri comunali di maggioranza del gruppo Ala (Alleanza Liberalpopolare-Autonomie) Giuseppe Del Regno e Stefano De Martino, dicono no alla cittadinanza onoraria a David Gilmour, cofondatore dei Pink Floyd, storica band inglese. La notizia del conferimento del prestigioso riconoscimento è stata resa nota, qualche giorno fa, sia dal sindaco che da Matteo Apuzzo, presidente dell’associazione “Live at Pompeii” che si è fatta promotrice dell’iniziativa, inoltrando richiesta ufficiale all’amministrazione cittadina. Ma saranno i consiglieri comunali, attraverso la votazione, a decidere se Gilmour potrà essere annoverato o meno tra i cittadini illustri di Pompei. A riguardo, Del Regno e De Martino hanno le idee chiare e si schierano dalla parte del no. «Non riteniamo ci siano i presupposti per conferire la cittadinanza onoraria a David Gilmour». Questa la lapidaria dichiarazione congiunta dei due consiglieri. Per dirla in breve, i due esponenti del gruppo Ala pensano che una cittadinanza onoraria, a prescindere a chi venga conferita, debba avere ricadute significative, anche economiche, per la città. Rapportando il loro pensiero al caso specifico, Del Regno e De Martino commentano: «I Pink Floyd nella loro carriera artistica sono stati sicuramente bravi, infatti sappiamo che registrarono un LP nell’arena dell’Anfiteatro romano di Pom

pei, intitolato “Live at Pompeii”, ma non ci risulta che dal successo ottenuto anche grazie a questo luogo storico ci sia stato un beneficio economico e sociale né per la città antica né per quella moderna». Il riconoscimento della cittadinanza onoraria a David Gilmour sarà inserito tra le delibere che dovranno essere messe ai voti nella seduta del consiglio comunale che si terrà domattina alle ore 11:00. Ma è già certo che Del Regno e De Martino esprimeranno voto contrario, per loro stessa ammissione. «La Città di Pompei – spiegano i consiglieri concludendo – non può accollarsi solo oneri e mai onori nella gestione del sito archeologico più famoso e tra i più visitati al mondo». La posizione dell’asse Del Regno-De Martino è arrivata all’orecchio del sindaco Uliano che ha voluto ribadire il suo punto di vista. «Felicissimo ed onorato che Gilmour e i Pink Floyd scegliendo Pompei per il loro live, nel 1971, hanno regalato alla nostra città un successo mondiale. Tanto è vero che oggi, a distanza di anni, ancora se ne parla. Ieri Gilmour ha incontrato il ministro Franceschini per definire gli ultimi dettagli del concerto mondiale che avrà luogo nell'Anfiteatro. Il ministro si è detto onorato che Gilmour abbia scelto di nuovo Pompei. Io sono onorato nella stessa misura del ministro e del premier Renzi. Tra poche ore la cittadinanza onoraria in consiglio comunale». E’ evidente che le due posizioni sono assolutamente contrapposte. Non resta che attendere l’esito della votazione in consiglio comunale.


domenica 3 luglio 2016 - 10:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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