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Pompei - Concorso comunale interno del 2007: un’informativa del Mef fa ‘tremare’ i vincitori

Il consigliere di maggioranza Giuseppe Del Regno parla della vicenda.

di MDP


«Con l’approvazione in giunta del bilancio di previsione annuale 2016 non sono tardate ad arrivare le strumentalizzazioni messe in campo dai soliti personaggi che su un giornale divenuto oramai soltanto d’opposizione all’amministrazione comunale, hanno divulgato false notizie, dicendo che non ci sono i soldi per l’assunzione a tempo determinato dei vigili urbani stagionali e che lo stesso vale anche per il restyling dell’intero assetto viario cittadino. Sono tutte bugie, dette al solo scopo di confondere e destabilizzare l’opinione pubblica». Queste le parole del consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Del Regno, esponente del gruppo politico Ala, che ritorna su una delle questioni che sta infiammando il dibattito politico negli ultimi giorni: l’approvazione in giunta del bilancio di previsione annuale 2016, nel quale è prevista una voce da 2 milioni e 300mila euro che servirà a sistemare le strade cittadine. All’orizzonte c’è poi l’assunzione di nuovi agenti di polizia municipale, con contratto a termine. A riguardo, Giuseppe Del Regno fa una precisazione.  «E’ bene sottolineare che i 40mila euro che saranno utilizzati per l’assunzione a tempo determinato dei vigili urbani stagionali sono a carico del bilancio comunale e quindi non ha davvero senso che i soliti personaggi tirino in ballo la legge n. 208. A qualche giornalista che ha voluto ironizzare dico che i soldi ci sono eccome e che i conti tornano. Per i 2 milioni e 300mila è stato acceso un mutuo bancario». L’importo di 40mila euro del quale parla il consigliere è riportato in una delle tabelle riassuntive del bilancio di previsione alla voce «stipendi ed altri assegni fissi al personale a tempo determinato – vigilini» (

in foto). L’esponente di Ala parla poi di un’informativa inviata al Comune di Pompei dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il documento chiede conto di un concorso interno, riservato cioè esclusivamente al personale dipendente, con progressioni orizzontali e verticali, risalente al 2007. «All’epoca in giunta comunale con delega al personale c’era chi, oggi, s’adopera soltanto a bollare l’attuale amministrazione comunale come incapace, ignorando forse il pasticcio fatto quando era a palazzo De Fusco. Per il Mef, infatti, all’epoca non fu rispettata la normativa che prevedeva delle opportunità anche per i cosiddetti esterni. Pare che non sia stata osservata la legge e, pertanto, i vincitori del concorso in questione potrebbero rischiare anche a distanza di anni.  Il Mef – spiega Del Regno – ha già mandato il suo ‘conto’, una nota nella quale si dice chiaramente che i vincitori devono ritornare ad occupare le posizioni lavorative precedenti al concorso in argomento. Nell’informativa, inoltre, è scritto chiaramente che chi ha usufruito del trattamento economico derivante dall’avanzamento della categoria (da C a C1 ad esempio) lo deve anche restituire. Sulla questione s’attende il pronunciamento della Corte dei Conti. Quanto accaduto testimonia il fatto che, all’epoca dei fatti, a capo di determinati ambiti piuttosto delicati come quello afferente alla gestione del personale, c’erano evidentemente persone non capaci».


mercoledì 20 aprile 2016 - 09:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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