Luigi Ametrano, componente dell’attuale opposizione consiliare, tira le somme a quasi due anni di distanza dall’insediamento dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ferdinando Uliano. Il consigliere affida le sue considerazioni ad un documento, del quale si propone di seguito il contenuto integrale. «Sono trascorsi oramai due anni da quando, assieme ad altri amici, abbiamo condiviso dapprima il programma elettorale e poi, attraverso l’individuazione del candidato sindaco, abbiamo costruito la coalizione premiata dagli elettori pompeiani. Ad oggi, purtroppo, il mio giudizio sull’operato dell’amministrazione Uliano non può che essere negativo. Sono ancora tantissimi, se non la totalità, i punti programmatici disattesi. S’evidenzia la difficoltà degli organi preposti ad attuare una seria progettazione. I tanti assessori, che a diverso titolo si sono succeduti in questi due anni, hanno lasciato pochissimi segni del loro operato. Le opere pubbliche da ultimarsi, totalmente ereditate dalla passata amministrazione, ancora non trovano una data certa per la loro inaugurazione. Le opere pubbliche future, invece, sono ferme al palo e, con esse, le richieste di finanziamenti comunitari, indispensabili per la loro realizzazione. Di promozione turistica abbinata ad una valida politica d’ accoglienza, di viabilit&agra
ve; urbana, di sicurezza e della tanto auspicata legalità, nemmeno a parlarne! In questo contesto, seppur deficitario, penso che si possa ancora raddrizzare la barca. Tre anni alla fine della consiliatura non sono pochi ed io, da giovane consigliere comunale, non posso arrendermi all’attuale stato dei fatti. I miei elettori s’aspettano che persegua gli obiettivi programmatici per i quali mi hanno eletto. Quindi, da questo momento in poi, sperando che si riesca finalmente a mettere al centro dell’agenda del governo cittadino il programma elettorale e si cominci a pianificare il futuro urbanistico, economico e sociale della nostra Pompei, porterò avanti un confronto serio e costruttivo, mediante proposte ed eventuali convergenze politiche, su ogni azione amministrativa che riterrò utile per il bene della città». Questa la posizione di Luigi Ametrano. «Da segretario cittadino dell’Udc – ha commentato Giuseppe Benessere – non posso che salutare con piacere all'apertura politica che il consigliere Ametrano ha fatto alla maggioranza. Condivido il suo pensiero, convinto più che mai che il confronto politico sia il perno portante per un’amministrazione efficiente. Chi si arrocca alzando barricate attorno al proprio centro di potere non potrà mai perseguire traguardi programmatici importanti».