Continua la striscia positiva della Juve Stabia. Dopo la vittoria interna contro l'Empoli, in un pomeriggio piovoso le Vespe portano a casa un punto preziosissimo, nonostante le assenze pesanti. Alla rete di Masucci per i nerazzurri, risponde Di Gennaro al 90esimo con una perla dalla distanza che si insacca alle spalle di Gori.
Allarme rosso per mister Caserta: il tecnico, costretto ad affidarsi al 4-3-1-2, dovrà fare a meno di molte assenze, compreso Russo per la sfida dell'Arena Garibaldi. Sarà la volta della new entry Provedel, giunto a Castellammare pochi giorni fa. L'estremo difensore ex Empoli sarà affiancato dalla linea difensiva composta da Fazio e Troest centrali, Ricci e Vitiello i due esterni. A centrocampo Mallamo Addae e Calò. A Bifulco il compito di fare da regista tra la linea di mediana e i due attaccanti Boateng e Forte.
La Cronaca:
Il Pisa parte subito forte: Gucher prova a superare la linea difensiva gialloblù, ma non trova nessuno in area. Al 13’ i toscani colpiscono il legno: Fabbro serve Gucher che non ci pensa due volte e prova il tiro dalla distanza, pallone che si stampa in pieno sulla traversa. Al 33’ ancora i padroni di casa continuano a fare male: Fabbro prova a calciare su punizione in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Provedel, nonostante la posizione di offside del nerazzuro. Al 38’ occasionissima per i toscani: Soddimo riceve un buon pallone dalla destra, perfetto l’intervento di Vitiello, che salva di pochissimo le Vespe dal gol del vantaggio pisano. Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo. Molte occasioni per il Pisa, me meno invece per la Juve Stabia, che ha comunque mostrato solidità in fase difensiva.
Nella ripresa i gialloblù si rintanano nella propria metà campo: è ancora Masucci ad impegnare la retroguardia stabiese. Partita molto sofferta nella seconda mezz'ora per la compagine di Caserta: le Vespe si difendono con le unghie e con i denti dall’offensività del Pisa. E al 38’ la doccia fredda: Marconi controlla il pallone, poi serve Masucci il cui tiro finisce su un difensor
e delle vespe, la deviazione spedisce accidentalmente il pallone in porta. Nerazzurri in vantaggio, dopo il costante pressing. E' il secondo gol stagionale del classe 1984. Le Vespe provano ad alzare il baricentro nella speranza di riacciuffare il pari, ma la squadra appare priva di idee. Nel finale gli uomini di Caserta provano con le unghie e con ti denti a cercare la rete del pari. Persino Provedel raggiunge i compagni prima di battere il tiro da fermo. Pochi secondi al triplice fischio e succede dell'incredibile: punizione delle Vespe, Gori prova ad allontanare la sfera, Di Gennaro è favorito nel rimpallo e con un tiro da fuori area realizza un capolavoro che vale il gol del pareggio. Esplode il settore ospiti dell'Arena Garibladi. L'ex Lazio realizza la prima rete in gialloblù. Non c'è più tempo: finisce qui l'incontro valido per la 21esima giornata. Animi surriscaldati purtroppo nel finale di partita e a farne le spese sono Marconi e Troest, espulsi da Marini per comportamenti scorretti. In extremis le Vespe strappano un punto preziosissimo agli uomini di D'Angelo e guardano con più ottimismo al prossimo incontro con il Perugia.
Il Tabellino:
Pisa (4-3-1-2): Gori; Brindelli (Pisano 35’s.t.), De Vitis, Benedetti, Lisi; Gucher, Marin, Pinato; Soddimo (Minesso 27’s.t.); Fabbro (Marconi 15’s.t.), Masucci. A disp.: D'Egidio, Perilli, Belli, Fischer, Pisano, Verna, Minesso, Sibillo, Perazzolo, Moscardelli, Marconi, Vido. All.: Luca D'Angelo
Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel; Ricci, Fazio, Troest, Vitiello; Mallamo, Addae (Izco 21’s.t.), Calò; Bifulco (Rossi 22’s.t.); Boateng (Di Gennaro 34’s.t.), Forte. A disp.: Esposito, Spagnulo, Allievi, Melara, Rossi, Di Gennaro, Izco, Germoni, Mezavilla, Calvano. All.: Fabio Caserta
Arbitro: Valerio Marini di Roma
Assistenti: Daniele Marchi e Davide Miele
Ammoniti: Gucher (P), Addae (JS), Brindelli (P), Marin (P)
Espulsi: Marconi (P) e Troest (JS) per rissa
Angoli: 8-2
Marcatori: Masucci (P) 38’ s.t., Di Gennaro (JS) 45+4 s.t.
Note: 45+2 primo tempo. 45+5 secondo tempo.