Son partiti i Frecciazzurra, treni ad alta velocità che bruciano la corsia mancina percorrendola incessantemente senza soste intermedie. Dritti alla meta, provenienza Algeria e Croazia: passando per Castelvolturno direzione Napoli, per blindare un rinnovo ormai pronto ad essere sancito dalle firme apposte con serenità su contatti importanti.
Atterrato all’ombra del Vesuvio a gennaio 2014 con un investimento da 5 milioni versati nelle casse del Saint Etienne, Faouzi Ghoulam si è immediatamente preso il Napoli diventando una pedina inamovibile nello scacchiere tattico di Benitez prima e Sarri poi. 136 presenze complessive in tutte le competizioni per un totale di 20 assist che portano in dote punti pesanti per una compagine partenopea ormai stabilizzatasi nelle zone nobili della classifica.
La stagione appena conclusa è stata la migliore per il terzino algerino in ambito statistico: 38 gettoni totali tra Serie A, Champions League e Coppa Italia impreziositi dalla doppia cifra raggiunta per quanto riguarda i passaggi vincenti. A quota 7 in campionato è il migliore della linea difensiva in questa speciale graduatoria, a pari merito con Zielinski e dietro soltanto a Callejon, Hamsik, Mertens e Insigne.
A distanza di 3 stagioni e mezza il valore del difensore si è praticamente quintuplicato, e l’entourage di Ghoulam fa leva sulle offerte provenienti soprattutto da
lla Premier League per strappare un rinnovo a condizioni molto favorevoli. La distanza tra domanda e offerta si va lentamente assottigliando. Il patron de Laurentiis si è spinto fino a 2 mln a stagione contro una richiesta di 2,5 mln, con una clausola valida soltanto per l’estero che dovrebbe aggirarsi intorno ai 25-30 milioni.
Le parti restano piuttosto lontane, ma l’agognata fumata va man mano sfumando dal corvino verso il grigio in attesa del ritorno di De Laurentiis dagli impegni cinematografici negli Stati Uniti.
Stessa fascia ed identico nodo rinnovo, seppur con un margine leggermente più ampio. Ivan Strinic deve fare i conti con una carta d’identità più pesante (30 anni a luglio contro i 26 appena compiuti da Ghoulam) ed un contratto in scadenza a giugno 2019. Veste la maglia partenopea a partire dal gennaio 2015, giunto a parametro zero dal Dnipro dopo aver impressionato Bigon nella doppia sfida andata in scena nella fase a gironi di Europa League2012/13. Qualche problemino fisico ed un attitudine poco votata ad offendere han reso Strinic un comprimario di lusso, abile a farsi trovare pronto per ogni evenienza. 15 presenze tra campionato e coppa italia, tutte da titolare, per un totale di 1.308 minuti complessivi giocati. La partenza per Dimaro è ormai imminente, e tra le fresche valli trentine le parti inizieranno a parlarsi per prolungare il matrimonio.