A poche ore dal match di Champions League tra Napoli e Ajax, che può valere il passaggio agli ottavi di finale per gli uomini guidati da Luciano Spalletti, è intervenuto in conferenza stampa l’attaccante Giacomo Raspadori. L’ex Sassuolo, entrato in sordina, è tra i simboli dell’unità di intenti che si respira in maglia azzurra: dopo essere riuscito a non far rimpiangere l’infortunato Osimhen a suon di gol, è pronto a riaccoglierlo a braccia aperte perché la sana competizione alza il livello della squadra.
SANA COMPETIZIONE IMPORTANTE PER LA CRESCITA. “Siamo motivati nel dar continuità ai risultati straordinari che stiamo ottenendo. Il ritorno di Victor sarà fondamentale: nel gruppo c’è sana competizione, che aiuta giorno dopo giorno ad alzare il livello del nostro gruppo. La fiducia del mister ha giocato un ruolo importante per la mia crescita. Sentirmi all’altezza di questa squadra, e trovare un gruppo forte che mette la collettività prima del singolo, è sicuramente un valore aggiunto. Nello spogliatoio si respira un clima di straordinario entusiasmo: ci sono grandi uomini, ed il mister può scegliere con serenità in base al momento di forma dei calciatori, e alle caratteristiche dell’avversario che si va ad affrontare”
INTENSITÀ E DUELLI. “Mi aspetto una gara di intensità e duelli: chi riuscir&agra
ve; meglio a recuperare palla e ripartire, porterà a casa l’intera posta in palio. Avere il pubblico del Maradona al nostro fianco sarà fantastico, e con coraggio e concentrazione, dimostreremo di essere propositivi come richiede il calcio europeo”
Mister Luciano Spalletti fa il pompiere, e cerca di spegnere sul nascere facili entusiasmi.
VIETATO FARE CALCOLI. “Non dobbiamo essere appagati, altrimenti i nostri avversari troveranno ulteriori motivazioni. Il largo successo dell’andata non deve ingannare: dovremo partire con l’approccio giusto, perché ad Amsterdam fino al gol del pareggio siamo stati in difficoltà, e la reazione dei nostri giovani campioni alla lunga ha fatto la differenza. Se fossi il tecnico dei lancieri, saprei esattamente come fare a preparare la partita. L’Ajax vorrà riscattate la disfatta dell’andata, e noi con il supporto dello stadio pieno, dovremo interpretare il match come fosse una finale senza fare alcun tipo di calcolo.”
RITMI ALTISSIMI IN CHAMPIONS. “In Europa si gioca a ritmi diversi rispetto al nostro campionato. Dobbiamo continuare a mantenere lo stesso passo, perché abbiam dimostrato di poter dire la nostra in un girone che sulla carta presentava enormi difficoltà. C’erano squadre forti, con grande esperienza internazionale, ma con grinta e cattiveria siamo riusciti ad annullare il gap”