Finalmente torna la Serie A. Finalmente torna in campo il Napoli. Il Maradona, nonostante ci sia il 50% della capienza, è caldo, come lo è sempre stato. Nove ammonizioni, un'espulsione e due reti azzurre realizzate nella seconda frazione di gioco. Tante emozioni per la prima partita stagionale al Maradona, che consente alla squadra di Spalletti di portare a casa i tre punti.
LA PARTITA - Nei primi minuti del match il possesso palla è del Venezia. La prima occasione azzurra arriva all'8' con Osimhen. Intanto che, Maenpa cerca di rinviare, l'attaccante lo attacca, intercetta la palla e, per fortuna dell'estremo difensore arancioneroverde, termina a lato. Al 15' Johnesen, servito da Forte, prova a calciare in porta, trovando però Meret. Il Napoli vuole sbloccarla. Cerca di rendersi pericoloso anche con Insigne e Politano. Pericolosi i tagli del Capitano per l'ex Inter, che calcia trovando la respinta di un prontissimo Maenpaa, che la mette in angolo. Durante la battuta, Osimhen sgomita con Heymans, che cade. Il direttore di gara non ha dubbi: e' rosso. Il Napoli rimane così in 10 al 24'. Spalletti è costretto a ridisegnare la squadra, passando a un 4-4-1, con Insigne nel ruolo di unica punta. Dopo vari minuti, Zielinski è costretto a uscire per problemi muscolari, costringendo dunque il tecnico azzurro a far entrare Elmas. Al 37' Insigne subisce fallo mentre si stava dirigendo verso l'area avversaria. I fischi del Maradona si fanno sentire nei confronti di Aureliano, visto la differenza del metro di giudizio avuto rispetto all'episodio che ha portato l'espulsione del nigeriano. Nei minuti finali il Venezia cerca di creare qualche pericolo. A parte qualche episodio, l'attacco ospite è quasi impalpabile.<
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La ripresa è nervosa, molto nervosa. Nei primi minuti vengono estratti tre cartellini gialli: il primo è per Spalletti per proteste, poi arriva anche per Forte e Fabian Ruiz. Al 55' il Napoli ha la possibilità di sbloccare il match, visto il calcio di rigore concesso per il tocco di mani di Caldara. Insigne lo sbaglia, tirandola in Curva. Dopo qualche minuti, Di Lorenzo entra in area dalla destra e mette in mezzo, prendendo la mano di Ceccaroni. Rigore e giallo per il difensore del Venezia. Sul dischetto torna il Capitano, che questa volta non sbaglia e porta in vantaggio gli azzurri al 62'. Esplode la festa al Maradona. Johnsen fugge sulla sinistra e serve Forte che tira da ottima posizione, ma trova il legno. Al 72' arriva il raddoppio azzurro. Lozano scambia con Insigne, Ceccaroni chiude, Elmas si avventa e gonfia la rete. All'80' gli ospiti si rendono pericoloso. Molinaro centra per Forte ma Koulibaly interviene in scivolata, mettendola in angolo. Dopo 3' di recupero, arriva il triplice fischio.
Tabellino:
Napoli, 4-2-3-1: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka, Fabian Ruiz ( al 72' Gaetano) Politano ( al 71' Lozano) , Zielinski ( al 35' Elmas), Insigne ( all'84' Petagna), Osimhen.
Venezia, 4-3-3: Maenpaa; Ebuehi ( al 50' Svoboda), Ceccaroni, Caldara, Molinaro; Fiordilino ( al 62' Tessmann), Peretz ( al 74' Galazzi), Heymans ( al 74' Dezi); Di Mariano ( al 63' Sigurdsson), Forte, Johnsen.
Marcatori: 62' Insigne, 72' Elmas.
Ammoniti: Fiordilino (V); Caldara (V); Heymans (V); Ebuehi (V); Luciano Spalletti (N); Forte (V); Fabian (N); Ceccaroni (V); Tessmann (V).
Espulsi: Osimhen (N).
Nota:+2pt, +3st.