Napoli Calcio

Napoli - Una difesa di ferro in vista del big-match contro la Juventus

512 minuti senza subire gol. 5 clean sheets di fila. Koulibaly e compagni si preparano all'esame Juve

di Giovanni Minieri


Manca poco meno di una settimana alla madre di tutte le partite, ed anche se la distanza da colmare sembra essere troppo elevata, Napoli-Juventus non sarà mai una gara come tutte le altre. La rivalità atavica affonda le proprie radici in secoli di storia, ed è per questo che il big match di domenica al San Paolo va oltre la semplice partita di calcio.
Una vittoria contro i campioni d’Italia in carica sarebbe un’ulteriore iniezione di fiducia in vista del prosieguo della stagione, con Baku nel mirino senza troppi giri di parole.
Gli uomini di Ancelotti sono probabilmente nel miglior momento della stagione. La porta è blindata. Meret e Ospita hanno girato le chiavi a doppia mandata, con gli azzurri che non incassano gol da ben 512 minuti. 5 clean sheets di fila, e per ironia della sorte l’ultimo ad essere riuscito ad abbattere il fortino è stato il napoletano Ciro Immobile. Era il 65’ della gara tra Napoli e Lazio, e l’attaccante biancoceleste accorciava le distanze dopo i centri di Callejon e Milik che avevano spianato la strada verso i 3 punti. Da quel lontano 20 gennaio Koulibaly e compagni hanno erto un muro invalicabile,

e Milan, Sampdoria, Fiorentina, Torino e Parma in sequenza sono stati costretti a girare al largo senza trovare mai la via del gol.
I numeri sono dalla parte del Napoli. Tra le mura amiche il cammino è stato quasi immacolato. 33 punti conquistati sui 39 disponibili: soltanto Roma, Chievo e Torino sono riusciti a strappare punti pesanti nel catino di Fuorigrotta. Con sole 7 reti incassate, gli azzurri possono vantare la seconda miglior difesa interna del massimo campionato, alle spalle soltanto dell’Inter che invece ha concesso soltanto sei gol.
Dall’altra parte una Juventus riscopertasi insolitamente fragile. Le ultime 6 gare ufficiali in tutte le competizioni hanno visto i bianconeri vincere agevolmente soltanto contro il Frosinone, poi due scoppole sonore in trasferta contro Atalanta e Atletico Madrid a porre fine ai sogni di triplete, la rimonta subita in extremis ad opera del Parma, ed i successi soffertissimi contro Sassuolo e Bologna.
In palio c’è la gloria. Ci sarà bisogno del pubblico delle grandi occasioni, e nonostante prezzi non esattamente popolari, l’inferno di Dante con la pista di atletica dovrà tornare a ruggire.


lunedì 25 febbraio 2019 - 12:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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