Napoli Calcio

Napoli - Ufficiale: Raúl Albiol resta all'ombra del Vesuvio, rinnovando il proprio contratto fino al 2021

La stagione appena conclusa è stata quella più prolifica per il difensore spagnolo: 3 reti contro le precedenti 2 raccolte in 5 anni di militanza in maglia azzurra

di Giovanni Minieri


Secondo colpo per il Napoli, che dopo l’acquisto di Simone Verdi mette a segno un’altra operazione di vitale importanza per l’inizio del nuovo progetto tecnico firmato Carlo Ancelotti. Non si tratta di un acquisto, bensì del rinnovo di uno dei pilastri della retroguardia partenopea. Raúl Albiol mette da parte l’idea di un ritorno nella natia Valencia, e decide di legarsi ancora al Napoli fino al 2021 con un sensibile adeguamento dell’ingaggio. Una firma che è una dichiarazione di amore eterno, dal momento che l’ex Real Madrid avrà compiuto 35 anni alla scadenza di un triennale voluto fortemente dalla moglie che è letteralmente innamorata del capoluogo partenopeo.
Il difensore classe ’85 ha confermato nel campionato appena concluso tutte le proprie innate doti di leader, guidando l’intera retroguardia che in sua assenza ha quasi sempre dato segni di sbandamento. In campionato ha collezionato 2.895 minuti, ai quali si aggiungono i 762 accumulati tra Champions ed Europa League mentre ha risposato nei due turni di Coppa Italia contro Udinese e Atalanta per gestire al meglio le energie nel corso di una stagione inevitabilmente estenuante.
La sesta stagione in maglia azzurra di Raúl Albiol si rivela anche quella più prolifica dal punto di

vista realizzativo: ben 3 centri, mentre nei campionati 2013/14 e 2015/16 si era fermato ad una sola rete. Tutti gol pesanti, a cominciare dall’incornata da 3 punti per battere di misura il Genoa al San Paolo, svettando più in alto di tutti su corner di Callejon per venire a capo di una partita che con il passare dei minuti diventava sempre più complicata. Identico copione esattamente un mese più tardi, quando l’Udinese fa visita al San Paolo: dalla bandierina il solito Callejon, e l’asse spagnolo funziona nuovamente a meraviglia con lo stacco vincente che fissa momentaneamente il risultato sul 2-2, dando il là alla rimonta sui friulani poi culminata nelle reti di Milik e Tonelli.
L’ultimo acuto giunge alla penultima giornata, quando su corner calciato questa volta da Mario Rui mostra ancora tutte le proprie qualità in elevazione, impattando il pallone in maniera perfetta beffando per la seconda volta il portiere blucerchiato Belec. Un gol per la storia, che vale il record di punti (88, poi arrotondato a 91 dopo l’ultimo match contro il Crotone) ed un posto sempre più stabile nel cuore della difesa ma anche dei tifosi che lo hanno erto a leader di una squadra che è stata a pochi punti dal compiere un’impresa storia riportando il tricolore a Napoli.


venerdì 29 giugno 2018 - 02:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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